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ROME, ITALY - APRIL 09: AS Roma coach Gian Piero Gasperini during the press conference at Centro Sportivo Fulvio Bernardini on April 09, 2026 in Rome, Italy. (Photo by Luciano Rossi/AS Roma via Getty Images)
Gian Piero Gasperini, tecnico della Roma, ha parlato oggi in conferenza stampa. Ecco le sue dichiarazioni sulla gara persa con l'Inter e non solo: "In questo momento non pensiamo al futuro, dobbiamo pensare al presente. Il secondo tempo di Milano non deve succedere, c'è stato sicuramente un crollo di umore e questa è l'unica cosa che non deve mai capitare. Questa squadra ha la coscienza a posto per come ha lavorato e per il percorso fatto in questa stagione, è una squadra di ragazzi seri che reagisce sempre e cerca di fare il massimo. Incontriamo una squadra quasi retrocessa, ma sappiamo che il Pisa è sempre una squadra ostica che ha fatto ottime prestazioni e le partite vanno sempre vinte.
Non abbiamo margini di errore a cominciare da domani. Le gare di Serie A poi possono diventare agevoli, ma all'inizio sono sempre complicate. Sappiamo che vincendo domani ci avvicineremo a qualcuna. Possiamo fare un bel passo in avanti. Sicuramente tutte le defezioni che abbiamo avuto sono state pesanti, da un certo punto del campionato in poi hanno pesato. Questo non significa che noi non abbiamo provato a fare il massimo, poi sulla discussione sui valori e sui singoli giocatori che devono giocare o i paragoni con gli avversari ognuno è libero di fare le proprie valutazioni. Siamo noi che abbiamo messo il traguardo, a prescindere dagli avversari che sono sicuramente di valore. Ci siamo imposti quel traguardo, poi se non lo raggiungiamo avremo fatto il massimo per raggiungerlo. Poi se la squadra non è completa, se ci sono tanti infortuni, ognuno è libero di fare quello che vuole.
Noi fino a 10 minuti del secondo tempo abbiamo fatto un'ottima gara a Milano, poi in dieci minuti abbiamo preso tre gol e la partita è andata verso una direzione che non avevamo mai visto in campionato. Abbiamo sempre fatto ottime gare, poi abbiamo perso tante partite per episodi. Abbiamo vinto tante partite, ne abbiamo vinte 18. Poi sarebbe bello pareggiare le partite perse, ma credo che la Roma abbia interpretato il mio modo di giocare nel migliore dei modi. Mercato? Questa è una scelta che deve fare la società, si può andare magari su giocatori con contratti molto alti che è successo in passato e magari ora la proprietà non vuole più inseguire. Altra soluzione può essere puntare su giocatori molto giovani, ma non so se una piazza come Roma può recepire perché con tanti giovani in campo abbassi le ambizioni della squadra.
Altra ancora, la soluzione ideale, sono target come Malen, Wesley, a quei costi lì, a quelli stipendi lì. È facile? No, ma forse devi lavorare su quel target. Se ne trovi dieci, bravo. Se ne trovi due, lavori su quei due. Poi bisogna realizzare quelle cose, prima bisogna capire la strada e questo sia la cosa più importante. Parlatemi delle sette partite che mancano, oggi vi ho voluto chiarire tutti gli argomenti ed è giusto perché altrimenti resta sempre tutto in aria. Ne parliamo oggi e poi parliamo delle sette partite, io al di fuori di queste conferenze non parlo con voi, tutti avete il mio numero ma dai primi giorni che sono arrivato non ci sono messaggi o chiamate da parte mia. Vi ho dato le notizie oggi, poi ci rivediamo venerdì prossimo che c'è un'altra bella partita. Sono stato il più chiaro possibile, ora per me esiste solo il Pisa domani e se vinciamo domani sera siamo tutti più felici".
(TMW)
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