Fabio Pisacane, allenatore del Cagliari, è intervenuto in conferenza stampa al triplice fischio della gara con l'Inter di questa sera. Qui le sue considerazioni, raccolte dall'inviato di Fcinter1908.it al Meazza: "Riguardo la partita, penso che l'Inter non è la prima volta che nel secondo tempo ha un impatto così devastante. Avevamo messo grande abnegazione e sacrificio nel primo tempo, potevamo anche gestire meglio due ripartenze. Normale che dopo i due gol tutto diventa più difficile, soprattutto se subisci a inizio secondo tempo. Abbiamo affrontato la squadra più forte del campionato, era una partita da circoletto rosso. Dispiace, a posteriori si poteva fare qualcosa in più, ma ci rimbocchiamo le maniche e ripartiamo".

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Cagliari, Pisacane: “Inter devastante nella ripresa. A Chivu dico…”
Le scelte?
"Borrelli ed Esposito avevano cominciato anche la settimana scorsa insieme. Borrelli ha bisogno di minutaggio per tornare in condizione. A centrocampo volevo due mezzali di gamba, che corressero tanto per portare avanti un certo tipo di piano gara".
Come sta Kilicsoy?
“Vivo questi ragazzi nel quotidiano e lui non offre ora garanzie dal punto di vista fisico. Cerco di fare sempre scelte con coerenza e coscienza, penso non fosse giusto neanche per lui inserirlo negli ultimi cinque minuti. Mi auguro che da qui alla fine mi dia risposte diverse, soprattutto in allenamento. Se questo succederà, avrà altre possibilità”.
Quanto sei contento per l'impatto e scontento per il primo gol subito?
"Un allenatore che perde non può essere contento. Quando si perde, non fa piacere. Sui gol potevamo fare letture diverse, normale ci siano errori, altrimenti le partite finirebbero tutte 0-0. Mancano cinque partite, nessuna è scontata e può succedere di tutto. Dobbiamo rimanere compatti, uniti perché manca poco e dobbiamo fare di tutto per portare l'obiettivo a termine".
Quanta fiducia vi dà il primo tempo?
"Fare il 100% non basta, oggi siamo stati anche sotto. Fa piacere si sottolinei il primo tempo, ma le partite non finiscono dopo 45'. Non è la prima volta che prendiamo gol a inizio secondo tempo. Non siamo riusciti a capire che l'Inter potesse aggredirci e a stringere la cinghia. Sappiamo qual è il nostro obiettivo e quello che dobbiamo fare, che è di più. A Chivu faccio un in bocca al lupo per il futuro, lo conosco dalla Primavera e so che merita questi successi".
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