L’Inter è arrivata nella capitale per ultimare il protocollo della vigilia della finale di Coppa Italia. Per i nerazzurri è il momento delle conferenze stampa: al fianco di Cristian Chivu capitan Lautaro Martinez per presentare la sfida di domani contro la Lazio. Qui le considerazioni del numero 10, raccolte dall’inviato di Fcinter1908.it all’Olimpico: "Sicuramente ci aspettiamo una partita diversa da sabato, noi dobbiamo essere pronti per quello che ci aspetta domani sera. Ci saranno anche i tifosi della Lazio, sarà un valore aggiunto per loro".

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Lautaro: “Chi sta all’Inter deve volere la vittoria! C’erano tanti dubbi su Chivu e lui…”
Un solo doblete nella storia.
“La fame di vincere trofei c’è sempre, tutte le competizioni si vogliono vincere. Oggi abbiamo la possibilità di giocare un’altra finale, da due anni non riuscivamo ad arrivare qui. Domani avremo la possibilità di portare la coppa a casa. Il doblete è una statistica, una cosa successa una sola volta, ma la nostra testa è solo su questa coppa”.
Dopo il secondo infortunio la squadra è andata alla grande anche senza di te.
"Sono orgoglioso dei compagni, ma anche di quello che avevamo fatto prima. I risultati non arrivavano ma non perché non c'ero io, un calo può arrivare ogni anno e siamo usciti nel modo corretto da quel periodo. Abbiamo conquistato lo scudetto, ora vogliamo il secondo titolo".
Può essere un segreto di questa stagione aver chiarito tutto tra di voi all’inizio?
“I confronti ci sono sempre, in una squadra di calcio ci sono 25 teste diverse. Chi ha vissuto spogliatoi importanti come il mister capisce cosa serve. Ci siamo messi a lavorare insieme, ha portato energie, leadership. Ha una personalità forte, ci fa sorridere, ma anche lavorare bene e in tranquillità. La parola d’ordine all’Inter è vincere”.
Quanto è difficile rimanere concentrati?
"Siamo professionisti, conosciamo l'importanza del doppio impegno"
Quanto sei cresciuto con Chivu?
"Sono cresciuto tanto e sono contento, anche se il problema al polpaccio mi ha fermato un po'. Mi sono ritrovato, sono contento della stagione fatta e sono felice del mister, perché conosce bene il mondo Inter e magari quando è arrivato c'erano tanti dubbi su di lui, ma lui ha messo le cose in chiaro. Lo abbiamo seguito e per noi è una cosa molto bella è importante".
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