Il commento di Lele Adani e Antonio Cassano sulle tematiche calde che riguardano il mondo nerazzurro

adani eriksen

VIDEO / Adani, che bordata: "Eriksen lo conoscono tutti, la gente non è scema e non accetto che..."

Sbarcata su Twitch la BoboTV è diventata in pochissimo tempo un punto di riferimento per tifosi e appassionati di calcio. Christian Vieri, Lele Adani, Antonio Cassano e Nicola Ventola i quattro moschettieri che spaziano su quelli che sono i temi caldi del momento. Le dichiarazioni di Lukaku e la questione Eriksen tengono banco, questo il commento di Lele Adani - finissimo intenditore di calcio e non solo - commenta così i temi di giornata: "Non ci sono giocatori che condizionano di più nel nostro campionato più di Lukaku, tolto Ibrahimovic. L'Inter quando fa la partita giusta è perchè la fa Lukaku. Lui in Europa ha inciso - numeri alla mano - più di Lewandowski. Io dico che è tra i cinque migliori, lui è stato onesto, non ha detto che è tra i tre ma tra i cinque e io li lo metto. Per quanto riguarda Eriksen secondo me non è nulla di personale, se cosi fosse non sarebbe tollerabile a questi livelli. Di certo come calciatore, in questo momento, è considerato quasi come un gregario. Cosa si fa con il gregario? Lo metti a gara finita, nella mentalità di Conte lui è un gregario, io lo sono stato, anche se difensore, questo è lo stato delle cose. Quello che non accetto è considerarlo tale, e quello che non è vero è pensare che in Italia non conosciamo Eriksen, perchè in Italia non siamo scemi come dicono o vogliono far credere. Tutti sanno quello che ha fatto Eriksen. Viene considerato un gregario ma a dal mio punto di visto è un grande giocatore. Ricordo quando commentavo la gara con il Verona che chiedevo minuti per Eriksen al posto di Borja Valero, che è un professore con la testa, ma aveva speso energie, infatti ha preso il 2 a 2 e ha messo Eriksen alla fine, per dire che già lo considerava tale lo scorso anno"

BoboTv

Lukaku Sanchez
Getty Images

Gli fa eco Antonio Cassano che ha una lettura diversa sul fuoriclasse danese: "Tu non puoi umiliare un giocatore cosi, un campione non può essere umiliato, io non sono d'accordo con te quando dici che non è una cosa personale, per me invece lo è. Se un allenatore mi avesse fatto una cosa del genere avrei ribaltato lo spogliatoio, poi da quello che mi dicono è un professionista straordinario, ha portato lui il Tottenham in finale di Champions, questa è un'umiliazione per il ragazzo"

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti
Tutti
Leggi altri commenti