Beppe Marotta, amministratore delegato dell'Inter, ha parlato ai microfoni di Prime Video a pochi minuti dal calcio di inizio del match contro la Real Sociedad: "Cosa ci aspettiamo da questa Champions? Magari quello che è successo l'anno scorso, migliorando la nostra performance. Siamo contenti di essere anche in questa edizione protagonisti, lo chiede la storia e il blasone del nostro club. Vogliamo come sempre onorare la nostra presenza nel migliore dei modi. Se Inzaghi ha maggior consapevolezza? Assolutamente sì, e non solo lui. Questo è un modello nato anni fa, quando ancora quasi nessuno aveva giocato in Champions o raggiunto livelli importanti. Adesso la consapevolezza, la certezza, c'è grande senso di appartenenza, ci sono tanti valori che depongono favorevolmente. E che il nostro cammino sia pieno di sole.

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Thuram? La nostra è una squadra con titolari e co-titolari. L'allenatore, che è a contatto con i giocatori tutti i giorni, deve gestire le partite che si sosseguono: c'è stato il derby, si gioca stasera, domenica c'è l'Empoli, mercoledì il Sassuolo... Lui valuta meglio di tutti. Un avvicendamento naturale. Pavard? È un campione del mondo, un ragazzo giovane ma già una sicurezza, ti dà esperienza anche non giocando, ti dà quella carica che serve. Sia chi gioca che chi non gioca rappresenta un gruppo vincente".

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