Nella giornata di ieri si è tornati sul calcio di rigore assegnato al Como in campionato contro l'Inter al Sinigaglia. Quello del calcio di Nico Paz a Bonny, ma fischiato al contrario, per intenderci. Se ne è parlato ancora perché Gianluca Aureliano, VAR di quella partita, che ha certificato quel fischio preoccupandosi solo del punto dove fosse avvenuto il contatto, ha provato a giustificarsi senza però convincere nessuno.

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Bonny-Nico Paz, Calvarese attacca Aureliano: “Perché negare? Mi pare che manchi proprio…”
Non ha convinto neanche il suo ex collega Giampaolo Calvarese, ora moviolista per alcune piattaforme. Questo il suo pensiero, condiviso su Instagram:
"Aureliano torna sull'episodio Bonny-Nico Paz, difendendo la sua decisione di non intervenire. La sua lettura stride con la mia interpretazione, ma soprattutto stride con quanto dichiarato dalla CAN a OpenVAR. Questo tipo di approccio teso a giustificarsi appartiene più ad arbitri giovani, perché non riconoscere un proprio errore è il primo limite che impedisce di migliorare. Mi chiedo anche se sia cambiato qualcosa rispetto ai miei anni a Coverciano: allora la linea veniva dettata in modo chiaro e univoco dal designatore. Ci si confrontava, si discuteva, ma si usciva con una linea unica. Oggi questa uniformità sembra mancare.
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