L’Inter è Campione d’Italia. I nerazzurri hanno conquistato il 21° scudetto della storia del club, con tre giornate di anticipo. Un risultato rilevante non solo in termini sportivi, ma che impatta anche su diverse voci legate ai ricavi, dai diritti tv fino agli sponsor, come evidenziato da calcioefinanza.it. Ecco quanto vale lo scudetto nerazzurro nel dettaglio:

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Inter campione d’Italia: ecco quanti milioni vale il 21esimo scudetto, tutte le cifre
I ricavi Serie A
—"La ripartizione dei proventi da diritti tv della Lega Serie A viene effettuata sulla base di criteri precisi imposti dalla Legge Melandri (revisionata poi dalla riforma Lotti) e che prevede una distribuzione delle risorse provenienti dalla commercializzazione delle partite come segue:
- 50% in parti uguali tra tutti i club;
- 28% in base ai risultati sportivi (11,2% legato alla classifica dell’ultimo campionato, 2,8% legato ai punti nell’ultimo campionato, 9,33% legato agli ultimi 5 campionati precedenti all’ultimo e 4,67% legato ai risultati storici);
- 22% in base al radicamento sociale (di cui l’1,1% legato al minutaggio dei giovani, il 12,54% legato agli spettatori allo stadio e l’8,36% legato all’audience tv).
Tra questi criteri, la posizione finale in classifica incide direttamente quindi per quanto riguarda circa l’11% dei ricavi totali. Per la stagione 2025/26, il valore complessivo legato esclusivamente al piazzamento in classifica è stato stimato in circa 100 milioni di euro. La differenza tra le varie posizioni è significativa: il primo posto garantirà un premio pari a 15,7 milioni di euro, seguito dal secondo con 13,2 milioni e dal terzo con 11,3 milioni. Ma continuare a fare punti può pesare ancora per i nerazzurri, visto che il 2,8% del totale viene distribuito in base ai punti realizzati in classifica nell’ultima stagione.
I ricavi Uefa
—Il piazzamento in campionato, invece, non conterà più per quanto riguarda i ricavi per la partecipazione alla Champions League. Dalla stagione 2024/25, infatti, è scomparsa la voce “market pool”, che fino alla stagione in corso dipendeva in parte dalla classifica del singolo campionato nazionale nella stagione precedente. La voce infatti è stata accorpata con quella del ranking decennale nel nuovo criterio definito “value”, che viene così suddiviso:
- La parte europea – legata al mercato dei diritti tv del continente, distribuita in base a un ranking creato utilizzando la media tra il peso del singolo mercato nazionale e il ranking UEFA su cinque anni;
- La parte non europea – legata al ranking storico/decennale, esclusi però i punti guadagnati per i titoli conquistati nella storia.
Secondo le stime di Calcio e Finanza, tuttavia, i ricavi minimi per la partecipazione dei nerazzurri alla Champions League 2025/26 si aggirano intorno ai 50 milioni di euro.
L’impatto dello scudetto sugli sponsor
—A questo poi si aggiungeranno i bonus previsti nei vari contratti di sponsorizzazione. Il club nerazzurro nel corso del 2024/25 ha incassato solo dagli sponsor di maglia:
- Betsson (main sponsor) – circa 3o milioni di euro
- Nike (sponsor tecnico) – 20,1 milioni di euro (più una parte in licensing non specificata)
- U-Power (retrosponsor) e Gate.io (sponsor di manica) – 9,055 milioni di euro
Una cifra intorno ai 60 milioni che potrebbe così aumentare grazie ai bonus legati ai risultati", si legge.
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