Gli hanno portato un caschetto da soldato. Ne aveva indossato uno Cristian Chivu dopo un brutto infortunio e un'operazione alla testa. Quella volta era un calciatore e con tutta la squadra del Triplete è diventato una leggenda per gli interisti. Adesso veste altri panni, quelli più scomodi dell'allenatore. E il caschetto gli è servito di nuovo. Perché si sa, allenare l'Inter non è proprio una roba da tutti.

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Un tifoso dà a Chivu un casco ‘porta fortuna’. “Grazie per qualificazione in CL”: la reazione del mister

Un tifoso nerazzurro (sui social andy_interista) è andato a trovare il mister alla Pinetina, lo ha fermato fuori dai cancelli di Appiano e gli ha consegnato un casco da soldato. "Mister, le posso consegnare il caschetto porta fortuna simbolo di questa stagione e del lavoro che hai fatto per l'Inter?".
L'allenatore ascolta serio e poi sorride quando lo stesso tifoso gli dice: "Ti voglio ringraziare e farti i complimenti per la qualificazione in Champions". Sorriso e altra battuta: "Non è raggiunta ancora". Nella conferenza stampa di oggi il tecnico era tornato proprio sulla battuta fatta agli allenatori avversari che non si sono mai sbilanciati sulla lotta scudetto: "Dato che tutti parlano di CL da conquistare parlo di quello anche io", aveva detto.
E c'è chi si è risentito troppo: "Se non capiamo l'ironia, meglio che iniziamo a fare altro. Troppe cose vengono prese troppo sul serio, tante cose sono trattate superficialmente e tante cose sono narrate in maniera sbagliata o in base ad amicizie o i doveri di difendere uno o l'altro. La mia era una battuta ma dentro c'è realtà". In pratica casco in testa e si è difeso da solo.
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