FC Inter 1908
I migliori video scelti dal nostro canale

fcinter1908 social Un tifoso dà a Chivu un casco ‘porta fortuna’. “Grazie per qualificazione in CL”: la reazione del mister

social

Un tifoso dà a Chivu un casco ‘porta fortuna’. “Grazie per qualificazione in CL”: la reazione del mister

Un tifoso dà a Chivu un casco ‘porta fortuna’. “Grazie per qualificazione in CL”: la reazione del mister - immagine 1
Sui social è stato pubblicato un video del momento in cui un sostenitore interista è arrivato ad Appiano per fare un regalo al mister
Eva A. Provenzano
Eva A. Provenzano Caporedattore 

Gli hanno portato un caschetto da soldato. Ne aveva indossato uno Cristian Chivu dopo un brutto infortunio e un'operazione alla testa. Quella volta era un calciatore e con tutta la squadra del Triplete è diventato una leggenda per gli interisti. Adesso veste altri panni, quelli più scomodi dell'allenatore. E il caschetto gli è servito di nuovo. Perché si sa, allenare l'Inter non è proprio una roba da tutti.

Un tifoso dà a Chivu un casco ‘porta fortuna’. “Grazie per qualificazione in CL”: la reazione del mister- immagine 2

Un tifoso nerazzurro (sui social andy_interista) è andato a trovare il mister alla Pinetina, lo ha fermato fuori dai cancelli di Appiano e gli ha consegnato un casco da soldato. "Mister, le posso consegnare il caschetto porta fortuna simbolo di questa stagione e del lavoro che hai fatto per l'Inter?".

L'allenatore ascolta serio e poi sorride quando lo stesso tifoso gli dice: "Ti voglio ringraziare e farti i complimenti per la qualificazione in Champions". Sorriso e altra battuta: "Non è raggiunta ancora". Nella conferenza stampa di oggi il tecnico era tornato proprio sulla battuta fatta agli allenatori avversari che non si sono mai sbilanciati sulla lotta scudetto: "Dato che tutti parlano di CL da conquistare parlo di quello anche io", aveva detto.

E c'è chi si è risentito troppo: "Se non capiamo l'ironia, meglio che iniziamo a fare altro. Troppe cose vengono prese troppo sul serio, tante cose sono trattate superficialmente e tante cose sono narrate in maniera sbagliata o in base ad amicizie o i doveri di difendere uno o l'altro. La mia era una battuta ma dentro c'è realtà". In pratica casco in testa e si è difeso da solo.