Ivan Zazzaroni, direttore del Corriere dello Sport, commenta così sui social l'inchiesta arbitri, che sembra veramente avere basi poco solide:

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Zazzaroni smonta l’inchiesta arbitri: “Chissà come la metteranno quando Rocchi…”
"Il pm e qualche giornalista preparatissimo hanno scoperto che le società hanno un addetto agli arbitri e la federazione uno o due responsabili dei rapporti con i club, nello specifico Pinzani e De Marco, a loro volta ex arbitri. E su cosa si confrontano, secondo loro? Sul tempo? O sulla qualità delle direzioni di gara? Quando Rocchi potrà chiarire le sue designazioni, chissà come la metteranno quelli che sanno tutto"
L'articolo di Repubblica
—"Il 2 aprile 2025, a San Siro, l’ex designatore Rocchi sta parlando al cellulare con qualcuno del settore arbitrale e nella conversazione, stando agli atti, tirerebbe in ballo un dirigente dell’Inter: la figura operativa che per il club tiene i rapporti con gli arbitri partita per partita.
Secondo la procura proprio questa telefonata captata è determinante nel costruire il capo di imputazione a carico di Rocchi, accusato di concorso in frode sportiva con altre persone. Perché è in questo colloquio che l’ex designatore avrebbe riferito quali scelte arbitrali sarebbero state gradite o meno al club nerazzurro, si apprende declinato nella figura dell'addetto agli arbitri Giorgio Schenone"
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