Una disfatta totale per l'Italia di Gattuso, che manca l'accesso ai Mondiali per la terza volta di fila. Lele Adani, commentatore tecnico RAI nella partita contro la Bosnia, ha commentato la brutta figura della Nazionale così a Viva El Futbol:

ultimora
Adani: “La Bosnia ci ha fatto un culo così. Cazzo, ma come ci permettiamo di…”
"Quella dell'Italia contro la Bosnia non è stata una buona partita ed è figlia di un'interpretazione del 3-5-2 che ci ha messi nelle condizioni di essere inferiori alla Bosnia, soprattutto in 11. Questo è il lato negativo di un 5-3-2 che non è quello di Gasperini o Bielsa, ma un modulo di speculazione. Anche nella prima partita il primo tempo è stato preoccupante. Abbiamo affrontato una squadra che ha attraversato un genocidio, un piccolo popolo che ha vissuto un sogno e che ha rispettato l'Italia. Hanno applaudito Bonucci quando è entrato in campo, nessuno ha fischiato. Si sono raggruppati dietro a figure come Barbarez, Spajic e Dzeko. Stanno crescendo tanti ragazzi. Il nostro più giovane, tra i titolari, era Calafiori, oltre a Pio Esposito".
"La Bosnia programma. Noi chi siamo per pensare di non poter sbagliare? Con quale diritto? Questa partita andava preparata meglio. Abbiamo stadi fatiscenti e critichiamo Zenica. Come ci permettiamo di criticare Zenica? Loro erano lì dai balconi, che critichiamo. Io ho sentito il loro amore, cazzo. Memic, che gioca nel Viktoria Plzen, ti ha fatto un culo così. Gattuso ha fatto le sue convocazioni per il 3-5-2 e per il concetto di gruppo. Ma l'interpretazione del modulo è figlia della nostra mediocrità. Non siamo stati né efficaci, né belli e abbiamo subito la Bosnia, che ha fatto 64 cross. Ha meritato o no? Io dico che è giusto che sia andata così, perché se avessimo segnato in contropiede tutti in Italia ci avrebbero detto che è importante difendersi. Dovremmo essere paragonati a Francia, Argentina. Ma non siamo nemmeno vicini a essere in quella lista ora. Club come Barcellona e Bayern Monaco puntano sui giovani e sui talenti, noi da questo punto di vista siamo svergognati. Oggi non doveva dimettersi solo Gravina, ma tutti".
© RIPRODUZIONE RISERVATA


/www.fcinter1908.it/assets/uploads/202509/b6cdf624191f3f488558ad19f68168ea.jpeg)

