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Adani: “Ieri Inter più ‘contiana’. Correa con Lautaro-Dzeko: si può. Sanchez…”

Alessandro De Felice

Le parole di Lele Adani, ex difensore dell'Inter, sulla squadra di Simone Inzaghi dopo il pari contro la Sampdoria e in vista del Real

Nel corso dell'appuntamento fisso su Twitch con la Bobo TV, il canale di Christian Vieri, l'ex difensore dell'Inter Daniele Adani ha parlato dei nerazzurri di Simone Inzaghi, reduci dal pari contro la Sampdoria a Marassi per 2-2 nel 'lunch match' del terzo turno di Serie A:

"In Serie A sono andati via i campioni ma ora la differenza la fa l'allenatore" ha esordito l'ex calciatore, che poi si è spostato su Sampdoria-Inter. "Se giochi per vincere puoi anche perdere: l'Inter ha avuto tre occasioni: ha dimostrato che si può anche giocare meno bene ma provare a vincerla".

Adani ha poi aggiunto: "Ieri ho visto un'Inter meno brillante... Più un'Inter di Conte. Ma dobbiamo dire che per squadre come Juve, Inter, Milan e Roma la prima partita dopo le nazionali è sempre complicata".

Poi spazio a riflessioni tattiche: "Lautaro con Correa? Staffetta per la nazionale. In una situazione di fiducia, i due argentini possono giocare insieme con Correa sulla trequarti dietro a Dzeko-Lautaro. Credo che Dzeko debba uscire ogni tanto. Ieri è stato meno brillante, ma ogni tanto bisogna concedergli qualche pausa. Quando c'è Alexis si parte da lui. È quello che ha la qualità più degli altri e la personalità per fare il trequartista e legare il gioco. L'Inter sa giocare quando è un po' più bassa. Ieri ha dimostrato la crescita".

L'ex difensore ha parlato anche dei singoli: "Barella fa una grande giocata, poi il gol di Lautaro è straordinario. Dimarco? Promosso come vice bastoni. Ha un modo di giocare molto moderno: si stacca e diventa un terzino".