L'avvocato Michele Croce, ex presidente dell'Agsm e ex candidato a sindaco di Verona, era a San Siro con i figli per vedere la partita dell'Inter contro la squadra gialloblù per la quale evidentemente tifano lui e i suoi figli. Davanti all'episodio Bastoni-Duda, sono rimasti basiti, ha raccontato. Per questo quando è tornato a casa si è studiato i regolamenti e poi ha depositato un esposto contro chi era quel giorno in Sala VAR, Nasca e Di Vuolo.

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Esposto per fallo Bastoni-Duda, l’avvocato: “Non ce l’ho con l’Inter, ma in sala VAR…”

Il Giornale riporta le parole del legale che spiega: «Quell'episodio è stato una pesante ingiustizia, un dolo evidente. Nella sala VAR ci sono dai 14 ai 18 schermi, non potevano non avere visto la gomitata, non è possibile che vi sia un comportamento simile nel calcio dell'era Var. Non ho nulla di personale contro Bastoni o l'Inter, ma ci sono nelle regole e qui sono state ignorate. П
calcio è uno sport che viene seguito non solo dai professionisti, ma anche da tantissimi ragazzini e ragazzi, per cui la giustizia in questo campo è importante. È anche una questione di dare loro un esempio di correttezza e trasparenza».
Inchiesta a 360 gradi
—«Sono stato convocato l'estate scorsa dalla Guardia di Finanza e ho fornito la mia versione dei fatti. L'indagine è sicuramente partita dal mio esposto. Ma alla tessera che ho fornito io con la mia ricostruzione e anche con i miei suggerimenti, i magistrati hanno unito altre tessere. Sicuramente l'inchiesta è a 360 gradi e posso dire con certezza che non è stato lasciato nulla al caso e ogni aspetto approfondito», ha concluso su quella che è l'inchiesta portata avanti dal pm Ascione a Milano.
(Fonte: Il Giornale)
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