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fcinter1908 ultimora L’Inter travolge la Roma, Bisseck si toglie un sassolino dalla scarpa: “Ora godo io”

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L’Inter travolge la Roma, Bisseck si toglie un sassolino dalla scarpa: “Ora godo io”

Eva A. Provenzano
Eva A. Provenzano Caporedattore 
Alla vigilia della gara contro la formazione giallorossa si parlava di fantasmi nerazzurri anche per quel mancato rigore di Ndicka sul tedesco

Alla vigilia di Inter-Roma, la prima partita dopo la pausa per le Nazionali, c'era chi aveva parlato di fantasmi nerazzurri. Arrivavano dalla scorsa stagione. Perché un anno fa, a fine aprile, la squadra, guidata allora da Inzaghi, aveva perso la partita in casa contro i giallorossi per 0-1. Una sconfitta che arrivava dopo quella di Bologna e che era stata piena di polemiche.

C'era stato un contatto in area di rigore tra Bisseck e Ndicka, ma l'arbitro Fabbri non lo aveva assegnato scioccando il Meazza. Era la partita dell'audio - prima perso e poi ritrovato dopo settimane e settimane - a confermare, quando ormai non serviva più a nulla, che il rigore c'era eccome.

Da quelle due sconfitte lo scudetto aveva preso la strada di Napoli (che ha vinto il suo quarto scudetto a +1 sull'Inter). Nelle scorse ore quella partita è stata ripescata per parlare del momento di difficoltà dei nerazzurri alle prese con la difesa del primo posto dagli attacchi di Milan e Napoli che si confronteranno questa sera al Maradona e che si trovano ora rispettivamente a -9 e -10 dalla squadra di Chivu.

Nei giorni scorsi era anche arrivata la notizia dell'assenza di Bisseck in difesa: proprio lui, il tedesco, protagonista di quel rigore non ricevuto, assente per un lieve risentimento muscolare. Ha visto la partita fuori dal terreno di gioco stavolta e dopo la vittoria per cinque a due dei suoi compagni sui social ha postato una storia.

Ha ripreso il risultato della partita (un post del club nerazzurro.ndr) e ha scritto: "Ora godo io". Ha quindi esultato per la vittoria e si è pure levato un sassolino nella scarpa, che era lì, da un anno. Con la speranza che certi fantasmi siano rimasti intrappolati nel passato.