00:08 min

ultimora

Calhanoglu: “Chiuso il libretto col Milan, per me basta vincere lo scudetto. Lautaro…”

Eva A. Provenzano Caporedattore 
Le parole del centrocampista sulla sfida vinta a Udine dalla formazione nerazzurra

«Paura di non vincerla? Credo che sia normale perché quando si è vicini all'obiettivo c'è ancora più attenzione e non vuoi sbagliare. Ci sono tante emozioni.  stato importante festeggiare così nel finale. L'Udinese è una squadra tosta, abbiamo fatto un errore su quel gol segnato, ho sentito pressione sul rigore. Sapevo di avere gli occhi di tutti addosso e tanti avrebbero voluto sbagliassi e poi ho segnato».Hakan Calhanoglu ha parlato così ai microfoni di DAZN dopo la partita contro l'Udinese.

-Voleva infondere calma ai compagni Lautaro e darti la palla sul rigore? 

Lautaro sta facendo un grande lavoro per la squadra, mi piace come lavora dentro e fuori dal campo. Anche se lui avesse voluto calciare non avrei detto nulla ma lui ha scelto di dare a me il rigore per tranquillizzare tutto. Mi è sembrato un bel segnale e poi mi sono concentrato sul rigore.

-Sei diventato tra i migliori mediani d'Europa e con te davanti alla difesa l'Inter è cresciuta? 

Quando c'era Brozovic, che è stato importantissimo per noi, non era pronto. Poi il mister ha parlato con me per quel ruolo e io ho fatto tanto sacrificio anche a parte degli allenamenti, nel guardare dei video con lo staff tecnico. Credo che i giocatori intelligenti reagiscono subito di fronte a nuove sfide, mi piace questo ruolo, mi fa stare tranquillo. 

-Correvi di più prima o adesso? 

Corro in maniera diversa, da mezzala devi creare spazio, gestire a destra e sinistra dei movimenti. Da regista fai più km, credo. 


-Cosa guardi quando tiri il rigore: solo il pallone o il portiere? 

Oggi sentivo pressione perché il portiere dell'Udinese era stato forte fino a quel momento e quindi ho aspettato per mettergli qualche dubbio. Per me è importante cambiare direzione, quando ho dato il primo tocco, lì credo sia sempre difficile per loro. 

-Cosa significherebbe vincere lo scudetto nel derby? 

Io non parlo di questo, non voglio mettere fuoco, voglio stare tranquillo. Auguro tutto il meglio sempre al Milan, ho un bel rapporto con Maldini e Massara. Il mio libretto con il Milan adesso è chiuso. Per me vincere nel derby o dopo non cambia niente, sono solo contento perché vinco il primo scudetto e perché vogliamo vincere una seconda stella storica con l'Inter. 

(Fonte: DAZN)


Se vuoi approfondire tutte le tematiche sul mondo Inter senza perdere alcun aggiornamento, rimani collegato con FC Inter 1908 per scoprire tutte le news di giornata sui nerazzurri in campionato e in Europa.