Fabio Capello, intervistato da Aldo Cazzullo al Teatro Comunale di Ferrara, ha ricordato vecchi aneddoti della sua vita nel mondo del calcio: «A Wembley ho segnato per i 20mila camerieri che lavoravano lì. Il più forte con cui ho giocato? Rivera». «Lasciare Madrid per tornare al Milan è stato l’errore più grande». «Cassano? Ne ha combinate talmente tante che fatico a ricordarle tutte»

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Capello: “Ronaldo leader negativo, pensava solo alle donne. Cassano? Fatico a…”
«Quando Ronaldo è arrivato a Madrid gli ho chiesto: quanti pesavi quando hai vinto il Mondiale? 84 Ora? 94. È un leader negativo. Non si allenava come si doveva e coinvolgeva i compagni. Così con il presidente abbiamo deciso di mandarlo via. Mi chiama Berlusconi: "Com’è Ronaldo?" Presidente, è bravo. Ma non è un buon esempio, sempre in discoteca, è ingrassato. Pensa solo alle donne. Il giorno dopo la Gazzetta: Ronaldo al Milan».
«Ricordo di Berlusconi? Eccezionale, le cose che ha fatto sono uniche. La tv hanno provato a farla in tanti, ma nessuno è mai riuscito. Ha iniziato e ha ingaggiato Mike Bongiorno. Al primo incontro con la squadra disse: "Dobbiamo fare la squadra più forte del mondo". Pensavamo fosse un matto… era un sogno e lui quel sogno l’ha realizzato».
(Corriere della Sera)
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