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Cesari: “Rigore in Toro-Inter? Gesto istintivo di C. Augusto per proteggersi da Zapata. Non è rigore”
«Proteste timide dell'Inter su un eventuale fallo di mano di Coco in area. Non è mai calcio di rigore e lo dice anche Mariani subito: la palla dalla coscia rimbalza sul braccio sinistro. Archiviamo immediatamente».Graziano Cesari, su Pressing, ha passato in rassegna gli episodi arbitrali della gara tra Torino e Inter finita due a due.
E ha parlato quindi anche del rigore concesso alla squadra di D'Aversa sul due a uno: «L'azione del 75esimo continua, nessuno protesta, all'improvviso il gioco si ferma. Mariani dice che hanno richiamato dalla Sala Var e va a rivedere le immagini. E poi decide per il rigore per un braccio innaturale del numero 30, Carlos Augusto. Noi evidenziamo intanto che l'elevazione di Zapata è perfettamente regolare. Non c'è fallo su Dimarco. Ma poi questa mano destra di Carlos Augusto: da settimane sentiamo parlare di distanza ravvicinata, pallone inaspettato, queste due mani del difensore dell'Inter che vanno verso il giocatore del Torino, non vi sembra anche una dimanica, un gesto istintivo per proteggersi dal contatto? È questo secondo me».
«Vi mostro un altro episodio per chiarire questa cosa. L'anno scorso Inter-Fiorentina episodio che porta al rigore per una palla che rimbalza dalla testa di Gosens sul braccio di Darmian. Ma vi sembra calcio di rigore? No, assolutamente no», ha concluso Cesari.
(Fonte: Pressing)
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