fcinter1908 ultimora Inter, Chivu lo ‘scienziato’: da Diouf ad Akanji mediano, i cambi ruolo funzionano

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Inter, Chivu lo ‘scienziato’: da Diouf ad Akanji mediano, i cambi ruolo funzionano

Alessandro De Felice
Alessandro De Felice Redattore 
Il tecnico nerazzurro ha ricevuto feedback positivi dopo i cambi di ruolo di alcuni giocatori della rosa dell'Inter

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Cristian Chivu si diverte. La rosa dell’Inter ha già dimostrato a più riprese di essere piena di risorse e di poter puntare sulle cosiddette seconde linee senza particolari remore.

Il ‘double’ Scudetto-Coppa Italia lo ha dimostrato, ma il tecnico nerazzurro sembra quasi divertirsi a creare nuove soluzioni, oltre a quello già a disposizione.

Le ultime in occasione della finale di Coppa Italia di mercoledì scorso all’Olimpico, come evidenzia La Gazzetta dello Sport.

“Diouf si è travestito da Dumfries e Sucic da Calhanoglu. Ed entrambi hanno superato l’esame a pieni voti. Ma non sono queste le uniche rivoluzioni tattiche pensate da Chivu che hanno coinvolto protagonisti nerazzurri da inizio anno. Perché il tecnico nerazzurro ha spesso cambiato ruolo pure ad Akanji, Carlos Augusto, Zielinski, Frattesi. E ricevuto feedback positivi quasi in tutti i casi”.

Chiaramente si tratta molto spesso di necessità e soluzioni d’emergenza, ma dalle quali arrivano risposte importanti per quella che la rosa definisce “Una nuova Inter in continua evoluzione”.

Chivu si avvicina ad un’idea secondo cui “tutti (o quasi) posùsano fare tutto”. L’emblema? Andy Diouf:

“Arrivato a fine estate quando tramontò definitivamente la trattativa con la Roma per Manu Koné, che nel corso della sua prima stagione interista è nato mediano, diventato esterno destro e all’occorrenza ha fatto pure la seconda punta fra area avversaria e trequarti. Chivu lo vede più lì sulla destra come alternativa a Dumfries che al centro del campo, l’ex Lens nicchia un po’ ma afferma che "l’importante è giocare, dove non lo decido io. E parlerò con l’allenatore sul mio ruolo”.

Ma non è l’unico:

“Akanji non è partito subito come centrale difensivo ma sul centro-destra, poi la sua grande affidabilità ha convinto Chivu a spostarlo verso il centro. E non solo, perché è capitato pure che Akanji finisse al centro del campo, travestito nei panni di un mediano di contenimento. Poi Frattesi da mezzala a seconda punta, Carlos Augusto esterno mancino che all’occorrenza si abbassa nella linea a 3 o si sposta direttamente a destra, Zielinski regista”.