FC Inter 1908
I migliori video scelti dal nostro canale

fcinter1908 ultimora Cilli (Sportitalia): “Italia, star fuori dai Mondiali sarebbe tragedia. In gioco c’è…”

ultimora

Cilli (Sportitalia): “Italia, star fuori dai Mondiali sarebbe tragedia. In gioco c’è…”

Cilli (Sportitalia): “Italia, star fuori dai Mondiali sarebbe tragedia. In gioco c’è…” - immagine 1
Nel suo editoriale per Sportitalia, Luca Cilli ha sottolineato l'importanza della partita di martedì sera tra Bosnia e Italia
Marco Macca
Marco Macca Redattore 

Nel suo editoriale per Sportitalia, Luca Cilli ha sottolineato l'importanza della partita di martedì sera tra Bosnia e Italia per il nostro calcio. Ecco le parole del giornalista:

Cilli (Sportitalia): “Italia, star fuori dai Mondiali sarebbe tragedia. In gioco c’è…”- immagine 2

"Qui in gioco c’è tanto, tanto di più: la credibilità del nostro calcio. In primis verso noi stessi, e successivamente agli occhi del Mondo. Inutile star qui a ricordare i fasti di un tempo, quando dettavamo legge e in attacco le discussioni erano se far giocare Baggio o Del Piero, Vieri oppure Inzaghi. Se convocare o non convocare Cassano, oppure proporre un centrocampo a tre con Pirlo, Gattuso e De Rossi.

Cilli (Sportitalia): “Italia, star fuori dai Mondiali sarebbe tragedia. In gioco c’è…”- immagine 3

Quei tempi sono finiti, quella generazione è passata. Viviamo di ricordi, siamo rimasti al 2006. Anche questo è un grosso, enorme problema. Sforziamo di guardare avanti e provare a pensare positivo. Inutile star qui a storcere il naso perché abbiamo battuto l’Irlanda del Nord solamente 2-0, perché non siamo stati bravi a esprimere un buon calcio. Guardiamo in faccia la realtà: questi siamo, questi sono. E hanno una pressione sulle spalle e nell’anima enorme perché fallire per la terza volta di fila una qualificazione al Mondiale sarebbe davvero una tragedia calcistica. Mai come adesso serve massimo sostegno e fiducia, poi ci sarà il tempo delle critiche. Speriamo positive, altrimenti il contrario. Rispetto per la Bosnia, che non significa aver paura ma consapevolezza di ciò che servirà per centrare il risultato. Va bene anche ottenuto in maniera brutta, sporca e “cattiva”. L’importante è uscire dal buco in cui siamo sprofondati post Mondiale 2014".

(Fonte: Sportitalia)