Aver trascinato la Turchia ai Mondiali, ha sicuramente avuto un ottimo impatto su Hakan Calhanoglu. Contro la Roma il centrocampista è stato uno dei migliori in campo e il suo super gol ha sicuramente cambiato le sorti della gara. Questa era contro il Como Hakan vuole ripetersi e vincere la sfida a distanza contro Nico Paz.

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Como-Inter passa dai piedi di Nico Paz e Calhanoglu. Una tifoseria intera aspetta…
"Potenza, precisione, sensibilità. Che sia il sinistro di Nico Paz o il destro di Hakan Calhanoglu, quando nel piede si condensano queste abilità il tiro da fuori diventa un’arma micidiale. E così, se Como e Inter sono le migliori squadre del campionato per gol dalla distanza, dieci a testa, tanto merito è di Paz e Calha che hanno raccolto entrambi metà del bottino. L’argentino e il turco non primeggiano a pari merito solo in Italia, ma anche nei maggiori cinque campionati europei nessuno ha fatto meglio di loro", sottolinea la Gazzetta dello Sport.
"Si può dire insomma che Como-Inter sia la celebrazione del coraggio e della visione. Perché per calciare da lontano — e soprattutto segnare da quella mattonella laggiù — niente di tutto questo può mancare. Tecnica, coordinazione, responsabilità, fiducia: pacchetto completo. E questa lucida spavalderia da specialista del genere Calhanoglu l’ha sempre avuta. Altrimenti non sarebbe né al primo posto con Paz tra i migliori dalla distanza nella classifica di stagione, né al terzo posto dell’altra speciale graduatoria che però tiene conto degli ultimi 15 anni e dei primatisti in materia dei cinque principali campionati europei".
"Soltanto Messi (primo, inarrivabile, a 76) e Ronaldo, secondo a 38, sono davanti a lui. Traguardo goloso, la medaglia d’argento è davvero a un passo. O meglio, a un tiro. Il colpo “alla Calhanoglu” nasce da lontano, da quando, ragazzino, si allenava insieme al padre. «Calcia preciso e con forza». E lui puntava agli angoli o alle traverse per aumentare il coefficiente di difficoltà. Talento naturale o tanta pratica, dunque? Cinquanta e cinquanta, rispose una volta Hakan che sta vivendo la sua migliore annata in quanto a media gol".
"Una tifoseria intera, orfana di Lautaro, aspetta solo di potersi stropicciare di nuovo gli occhi grazie a lui. Ma attenzione anche all’avversaria. Come un cartello sul ciglio della strada, triangolare, di quelli che indicano un pericolo, avvicinandoci a Como-Inter si può scorgere chiaramente un segnale che avverte: «Attenzione a chi rimane fuori dall’area». Soprattutto se si tratta di Nico e Calha".
(Gazzetta dello Sport)
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