Paolo Condò, giornalista, intervenuto negli studi di Sky Sport, ha commentato così il primato dell'Inter, che è ormai ad un passo dal ventunesimo scudetto: "Per lo scudetto dell'Inter non c'era più il se ma il quando da settimana scorsa dopo la vittoria col Como.

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Condò: “Chivu? Giusto, non può esistere uno che vince ma non perde nessuno! E vi dico già ora che…”
Mi rifaccio alla battuta di Chivu sul fatto che tutti puntino alla Champions: era una battuta ironica che a me è piaciuta, anche nel suo velato sarcasmo. Perché quest'anno ci sarà un vincitore ma non ci sarà uno sconfitto: perché tra una roba e l'altra tutti gli altri allenatori hanno portato come loro pezza d'appoggio il fatto che puntavano alla Champions, al miliardo di infortuni, al fatto di essere subentrati e così via.
E non può esistere un gioco in cui uno vince ma non perde nessuno. Quindi dico fin da subito, prima del mercato e di tutto, che l'anno prossimo Inter, Milan, Juventus e Napoli come minimo devono avere lo scudetto come obiettivo dichiarato dall'inizio della stagione. E personalmente non accetterò nessuna diminutio".
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