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Quella contro l'Inter è stata la peggiore sconfitta della stagione per la Lazio. È chiaro, però, che la squadra di Sarri avesse la testa alla finale di mercoledì, sempre contro i nerazzurri. "Eppure a Formello c’è ancora ottimismo. Alcuni giocatori hanno promesso ad amici stretti di vincere la coppa. Non hanno posto il dubbio, ne sono convinti. Proprio questo, esattamente come i 3 gol presi, fa pensare che la testa fosse già rivolta alla finale. La Lazio è scesa in campo distratta, ma mercoledì Sarri è convinto di vedere un altro atteggiamento", sottolinea il Corriere della Sera.
"Il tecnico riavrà a disposizione anche giocatori fondamentali come Taylor, Nuno Tavares e probabilmente il capitano Zaccagni. Anche alcuni precedenti, inoltre, fanno pensare che i calciatori fossero già concentrati su mercoledì. Prima della semifinale d’andata, con l’Atalanta, la Lazio perse malamente a Torino contro il Toro (2-0). Sembrava scarica, piatta, demotivata. Pochi giorni dopo sfornò una delle migliori prestazioni della stagione. In questa stagione, prima delle gare di Coppa Italia, sono stati conquistati appena 4 punti in 5 impegni".
"L’eccezione, quindi, è che la Lazio, prima di gare così importanti, faccia bene. La partita di mercoledì, d’altronde, è fondamentale non soltanto per i calciatori (molti dei quali non hanno ancora titoli in bacheca), ma soprattutto per la società. Battere l’Inter significherebbe non solo conquistare un trofeo, ma anche qualificarsi per la prossima Europa League e quindi aumentare i ricavi di almeno 30 milioni. Non un dettaglio per una società che si autofinanzia. Oggi, intanto, Sarri cercherà di avere risposte da Cataldi e Zaccagni, non in perfette condizioni e in dubbio per la finale. Il tecnico spera però di recuperarli entrambi. Con l’obiettivo di passare dalla più grande sconfitta alla più grande vittoria dell’anno".
(Corriere della Sera)
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