Al Podcast Numer1, Giuseppe Cruciani, Sandro Sabatini e Ivan Zazzaroni hanno parlato dell'eliminazione dell'Italia dai Mondiali. Parte Cruciani: "È ingiusto che ci giochiamo il Mondiale in un campo come quello contro una squadra come quella, non può essere affidato tutto al caso perché può essere che qualcuno fa un fallo al 41' del primo tempo e la singola partita decide le sorti di un movimento calcistico, non è normale tutto ciò, non è un alibi, è la realtà. Il talento ce l'abbiamo, la singola partita si può perdere, in Bosnia può perdere chiunque, diciamoci la verità"

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Cruciani: “Ingiusto giocarsi il Mondiale in Bosnia”. Sabatini: “E Bastoni? È un mese che…”
Replica Sabatini: "Attento, una cosa: non diciamo che Bastoni ha fatto il fallo da espulsione perché giocava in Bosnia. È un errore però chi l'ha fatto giocare Bastoni? Basta vedere il suo ultimo mese: non stava in piedi, anche psicologicamente se posso dire. Poi si fa tanto e si parla tanto di progetti, ma mi fate i nomi? Ho detto Ancelotti. Sapete per caso come si chiama il presidente della Federcalcio bosniaco? E se c'è un progetto giovani della Bosnia?"
Risponde Cruciani: "L'Italia ci deve andare al Mondiale, se non ci va è colpa di questo regolamento folle e non perché non c'è talento. Il talento c'è, guardate come ha giocato Palestra l'altra sera, Palestra è un campione, il talento c'è. Se affidi tutto alla singola partita come hanno deciso questi si arriva a questa conclusione"
Interviene Zazzaroni: "Palestra è un buon giocatore che sta emergendo ma non è di livello internazionale". Sabatini replica: "Palestra non è un fenomeno ma deve giocare Palestra e non Politano, non è che l'alternativa è Vinicius". Zazzaroni chiosa così: "Alajbegovic ha massacrato Palestra in fase difensiva, l'ha demolito. Quando arrivava la palla a sinistra, ci cagavamo sotto"
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