00:10 min

ultimora

Eriksen: “Lukaku il più fissato con la musica. Italiano? Lo sa meglio mio figlio”

Andrea Della Sala

Il centrocampista dell'Inter ha parlato a Dazn dei suoi hobby, della musica che ascolta e delle serie tv che guarda

Intervistato da Dazn, Christian Eriksen ha parlato della sua musica preferita, ma anche delle serie tv e dei film che preferisce guardare. Queste le preferenze del centrocampista dell'Inter:

Quanto è importante per te la musica?

"Credo che sia qualcosa che talvolta ti mette di buonumore. Quando sei di cattivo umore, ascolti canzoni che ti mettono di buonumore. Ti aiuta ad andare avanti, per cui mi piace ascoltare un po' di musica a volte".

Qual è il tuo genere preferito?

"Un po' di pop, un po' di R&B, un po' di tutto".

Chi di voi è fissato con la musica?

"Bella domanda. Non è facile, non ascoltiamo tantissimo la musica. Credo sia Romelu il più fissato. Mette sempre le cuffie per molto tempo prima delle partite".

Chi mette la musica migliore nello spogliatoio?

"Nello spogliatoio c'è soprattutto musica sudamericana. Non è proprio il mio genere, ma serve a dare un po' di ritmo. Non saprei dirti chi mette la musica migliore". 

Chi ha più gusto?

"Non saprei... io". 

Il mio primo concerto?

"Ne ho visti parecchi, il primo credo sia stato quello degli Swedish House Mafia. Ad Amsterdam tanto tempo fa". 

Quale sarà il primo concerto a cui andrai quando si potrà?

"Mi piacerebbe andare un concerto dei Coldplay".

Hai una canzone del cuore?

"No, ascolto sempre canzoni diverse. Dipende dal periodo, dal mio umore. Non c'è una canzone che mi è più cara delle altre". 

La canzone che ti fa venire in mente i primi passi nel calcio?

"Ce ne sono tante, ma quando senti We Are The Champions dagli altoparlanti dello stadio significa che hai fatto il massimo. È successo all'Ajax ed è stata l'ultima volta che l'ho sentita".

Quale canzone non può mancare nella tua playlist?

"Wow di Post Malone o gli Imagine Dragons. Mi piace sentirli durante il tragitto verso lo stadio".  

Cosa ti fa dire wow?

"Non sono il tipo che lasca trasparire troppe emozioni, ma wow è quando la mia famiglia mi sorride".

Quali sono le tue Beatiful People?

"La mia fidanzata e i miei figli. Anche tutti gli altri possono esserlo, ma loro sono meglio". 

Sei diventato di nuovo papà, che emozioni si provano?

"Un'emozione incredibile. In un periodo difficile come questo con il coronavirus e tutto quello che sta succedendo sono molto felice, siamo molto felici di essere genitori per la seconda volta e della nostra prima figlia".

Serie Tv, che tipo sei?

"Mi piace un po' di tutto, azione, poliziesche, comiche, trhiller. Abbiamo molto tempo a disposizione quando siamo in albergo quando siamo in trasferta".

Hai mai provato a guardarne una in italiano?

"Una serie no, ma ho provato a vedere qualche film. Ho provato con Il Gladiatore, ma in italiano cambia tutto, è molto diverso. E ho provato anche con Il Re Leone per mio figlio, ma credo che lui conosca l'italiano già meglio di me". 

Come va con l'italiano?

"Credo di avere imparato molto. Credo abbiate sentito intervista in cui dico meglio. Quella parola la conosco. Il mio italiano migliora a poco a poco, ci vuole tempo per imparare. 

Ti piace andare al cinema?

"Sì mi piace molto andare al cinema. Giustizia privata l'ho visto parecchie volte. 10 o 15 forse di più. Gerard Butler è un ottimo attore, ho visto anche 300".

Sei stato la star di un documentario in Danimarca quando avevi 13 anni. Ricordi quei momenti?

"C'erano altri calciatori, c'erano due ragazze. Era un'iniziativa per giovani talenti. Mostravamo quello che sapevamo fare con la palla".