- Squadra
- Calciomercato
- Coppa Italia
- Video
- Social
- Redazione
ultimora
Getty Images
Si celebra oggi, con i suoi funerali, il triste addio a Evaristo Beccalossi. Un numero 10 amatissimo dai tifosi dell'Interche lo ricordano per la sua fantasia in campo e per la sua grande disponibilità e gentilezza fuori. Fuori dalla Chiesa lo striscione del Secondo anello verde a salutarlo: "Un grande uomo e un grande interista". Un applauso accoglie il feretro.
Dalla cerimonia funebre che si tiene a Brescia, arrivano le parole dell'omelia riportate dal giornalista di La Repubblica, Franco Vanni, su X.
Scegli Fcinter1908.it come tuo sito preferito su Google: clicca qui
La bara con il suo ritratto al centro, le sciarpe nerazzurre e la sua maglia numero dieci nerazzurra ad avvolgerla, le parole del sacerdote. «La curva gli cantava ‘Evaristo, Evaristo, non ti ferma neanche Cristo’. I giornali scrivevano che era un coro blasfemo. Io non ci vedo invece niente di male: da prete, e da i terista, dico che era vero». Tutto vero.
© RIPRODUZIONE RISERVATA