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fcinter1908 ultimora Gattuso: “Polemica Dimarco? Stupidaggine, stupidi noi a farci male da soli. Tra Pio e Retegui…”

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Gattuso: “Polemica Dimarco? Stupidaggine, stupidi noi a farci male da soli. Tra Pio e Retegui…”

Alessandro Cosattini Redattore 
Alla vigilia della finale playoff contro la Bosnia, il CT della Nazionale Gennaro Gattuso ha parlato anche in conferenza stampa

Alla vigilia della finale playoff contro la Bosnia, il CT della Nazionale Gennaro Gattuso ha parlato anche in conferenza stampa.

SENSAZIONI - "Come a Bergamo, cambiato poco, ci giochiamo tanto domani e c'è questa consapevolezza. Loro sono forti, anche fisicamente, hanno grande qualità. Ci vuole una grandissima Italia per coronare il sogno di arrivare ai Mondiali".

MOTIVI PER CREDERCI - "Spero di non deluderli, scenderemo in campo con grande voglia e veemenza. È l'aspetto più importante della nostra storia calcistica, siamo diventati campioni pur non essendo i più forti, ma con grande cattiveria agonistica e sofferenza. Non deve mancare questo".

PAURA - "Lasciarla fuori dal campo? Le partite sono difficili, specialmente quando sai che non puoi sbagliare, non puoi fallire. Puoi dire ciò che vuoi ai calciatori, poi in campo vanno loro. Tatticamente qualcosa abbiamo sbagliato l'altra sera, la posizione di Locatelli, vi ho spiegato. Noi siamo stati bravi, la verità è una sola: ora siamo bravi, non eravamo questi. Arrivavano facilmente in porta, ci creavano tanto. Ora come annusiamo il pericolo, siamo migliorati. Siamo stati meno brillanti nel primo tempo, ma va bene, la squadra sta bene in campo e soffre meno gli avversari: pensiamo al concreto che è la cosa importante, anche se siamo meno bellini".

CAMPO - "Sinceramente non debbiamo pensare al campo, è un alibi. Se è brutto, è brutto per noi e loro. La gara va giocata, se iniziamo a pensare a campo e tribuna... È da deboli pensare a questo. Mi sembra un campo che può andare, ho fatto un anno qui vicino e so bene cosa vuol dire. Campi brutti erano dove giocavo l'anno scorso. Anche fosse stato brutto, ci possiamo fare poco. La partita va giocata".

PAROLE CT BOSNIA - "Lui è un grande giocatore di poker, lo apprezzo molto. Domani voglio scambiarci due parole, giocava punta al Leverkusen, all'Amburgo. Era un buon attaccante. So che gli piace il poker, lui è preparato, ho la sensazione che gli vogliano bene. Entra nell'anima dei giocatori, gli vogliono bene i suoi. Era un giocatore importante, ha fatto 45/47 partite e fatto 17 gol, è credibile. Lui sa, come sappiamo noi. La polemica di Dimarco è una stupidaggine, siamo stati stupidi noi a farci male da soli. Ma la Bosnia ha qualità, è fisica, si fa sentire e sa soffrire, sanno giocare. I due attaccanti si muovono molto bene, fanno robe importanti con Dzeko. C'è grande rispetto, è una squadra che ti può mettere sempre in difficoltà".

ITALIA NON VA AI MONDIALI? - "Non è il momento di parlarne e non sono la persona adatta. Per me sarebbe una delusione, una mazzata importante. Mi devo assumere le responsabilità, le mie, sono il ct. Ma nel caso ne parliamo dopo. Non mettiamoci i punti, la testa non ce la siamo spaccata ancora. Non sono la persona adatta per dire cosa succede al nostro calcio. Ho un mio pensiero sul calcio italiano e me lo tengo dentro di me. Quello che succederà nel bene e nel male si vedrà. Io ci metto la faccia personalmente come ho sempre fatto".

PIO ESPOSITO O RETEGUI - "Vediamo domani, non voglio fare favori agli avversari. Ho detto di una squadra anche tecnica, loro sono forti e anche fisici. Speriamo di fare meno danni possibili".