02:06 min

ultimora

GdS – Spalletti ha perso l’Inter: Ranocchia attaccante una follia, squadra senza logica

Fabio Alampi

Il difensore nerazzurro, buttato nella mischia come centravanti, è stato l'emblema della disperazione

Ennesima figuraccia dell'Inter, che perde in casa contro il Bologna e certifica lo stato di crisi che ha paralizzato la squadra. Emblematica la mossa di Luciano Spalletti di inserire un difensore, Andrea Ranocchia, come attaccante: una mossa dettata dalla disperazione, un tentativo di buttare palloni in area del Bologna e sperare che accada il miracolo. Una scelta azzardata e che non ha pagato, analizzata così da La Gazzetta dello Sport: "Luciano Spalletti ha perso la squadra e il gruppo non pare riconoscere più l'allenatore, ne segue le indicazioni con stanchezza, forse con riluttanza. La mossa Ranocchia centravanti, verso la fine, è emblematica: lucida follia se avesse sortito effetti sul risultato, ma non li ha provocati, per cui follia e basta. Ranocchia «nove» aggiunto è sembrato un grido di dolore, una resa alla disperazione. [....] Spalletti ha tolto Candreva e immesso Lautaro per un 4-4-2 che sul momento ha assicurato maggiore compattezza, ma il tempo passava, lo 0-1 non si schiodava e l'Inter si innervosiva, arruffava calcio. Se il Bologna ha avuto una colpa, è stata quella di non credere nel contropiede che avrebbe chiuso ogni discorso. Scollinata l'ora di gioco Spalletti ha tolto Cedric e inserito Ranocchia, per un 3-4-3 stupefacente, con Dalbert arretrato nel trio di difensori centrali: due estremizzazioni in un colpo solo. L'Inter è passata dal fraseggio "basso" e corto alla palla alta per Ranocchia, senza tappe intermedie. Ranocchia ha pure sfiorato il gol con una splendida girata, ma l'1-1 non avrebbe cambiato nulla, sarebbe rimasto il senso di una squadra scombiccherata, senza più capo né coda. L'Inter si è persa, sarà dura ritrovarla".