L'attaccante ivoriano ha iniziato al meglio la sua seconda stagione in nerazzurro
Cosa lascia Bologna-Inter: stiamo esagerando? Ecco il Bonny cattivo. Carlos Re Mida
Alla vigilia della gara contro il Bologna, Cristian Chivu ha elogiato Ange-Yoan Bonny. "Mi ha impressionato in questo inizio di stagione, lo ha fatto vedere ogni volta che è subentrato. Abbiamo un grande attaccante a disposizione, sappiamo quanti ci dà e sa anche lui che prima o poi arriverà il momento di partire dall’inizio", sono state le parole del tecnico nerazzurro. E chissà se l'occasione di partire dal 1' non arrivi mercoledì contro lo Shakhtar.
"Non sente, non vede, non parla. L’esultanza di «Angelo» Bonny dopo il 3-1 al Bologna, con le mani prima sulle orecchie, poi sugli occhi e quindi a coprire la bocca, è tutta un programma. E non è chiaro se si riferisca all’Inter, criticata per i tanti gol subiti e ancora a zero punti in due partite di Champions, o a sé medesimo: forse a tutti e due, considerato che i nerazzurri sono sempre in vetta, a pari punti con la sorprendente Lazio, e che il quarto attaccante nelle gerarchie di Chivu ha segnato 3 gol nelle ultime 5 partite. Tanti quanti quelli realizzati nelle precedenti 36, un dato che fa riflettere sia sul tempo perduto dal franco-ivoriano, sia sulla sua nuova capacità di lasciare il segno", sottolinea il Corriere della Sera.
"Ma da qualche parte bisogna cominciare per tenere il passo di Thuram. E anche quello di Pio Esposito, che ha avuto più continuità nel corso della scorsa stagione, partendo forte anche in questa. Bonny a differenza dell’azzurro ha fatto l’esperienza del Mondiale con la Costa d’Avorio. Se il punto di riferimento dell’attacco è Thuram la differenza tra il primo e il secondo tempo di Bologna non l’ha fatta solo la strigliata di Chivu che ha fatto tremare i muri dello spogliatoio, ma anche il differente posizionamento dei due attaccanti".
(Corriere della Sera)
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