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Corsi e ricorsi storici. Cristian Chivu ha vissuto già una vita con l'Inter e ne sta vivendo ora un'altra. Dopo quella da giocatore, quella da allenatore. Due vite diverse da interista. Due vite fatte di vittorie.
"Ci sono stati anche i momenti brutti, come quello dell'incidente che lo ha costretto all'operazione alla testa e ad indossare il caschetto. E poi le vittorie con un allenatore come Mourinho che è stato un'icona della storia nerazzurra. E adesso tocca a lui da allenatore. Aveva fatto bene con le giovanili nerazzurre, trampolino di lancio verso la Serie A dove ha guidato per 13 volte il Parma prima di approdare sulla panchina interista. E al primo anno ha vinto Coppa e Scudetto. Un po' bravo, un po' predestinato. Capace di farsi accettare dal gruppo in maniera immediata trasmettendo le sue idee. Un risultato bellissimo, una storia dell'Inter che prosegue con vittorie soddisfazioni dopo quanto successo un anno fa". Andrea Paventi ha raccontato così queste ore in casa Inter dopo la vittoria della Coppa Italia che si è aggiunta allo Scudetto alla prima stagione da allenatore di Cristian Chivu.
"Lautaro? Ha messo insieme tutta la stagione dell'Inter: ogni momento è stato importantissimo. La delusione del Mondiale per Club, poi farsi carico del gruppo, poi vedere i risultati sono quelli giusti e ha dimostrato di avere personalità e talento, con tanti gol nonostante gli infortuni. E dopo i due trofei con l'Inter sarà al Mondiale con l'Argentina a difendere il titolo di Campione del Mondo", ha detto invece sul capitano di questa impresa.
Poi il giornalista ha aggiunto: "L'Inter è stata continua, ha dominato il campionato e non ci sono altre parole per definire questa cavalcata. Anche se non ha vinto gli scontri diretti, il trofeo per gli scontri diretti non è ancora stato inventato. Appena c'è stato un calo delle rivali che provavano a trientrare in corsa, l'Inter è stata cinica ed attenta anche se non era semplice anche dopo le due settimane in cui ad esempio l'Italia è stata eliminata dal Mondiale. La paura era che qualcosa si potesse inceppare e invece in questa meravigliosa armonia nerazzurra si sono ritrovati tutti d'incanto e hanno proseguito il cammino. La squadra si è ritrovata ed ha centrato due obiettivi", ha concluso.
(Fonte: Sky)
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