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Inter, è già qui la festa: il racconto della prima notte di passione tricolore

Inter, è già qui la festa: il racconto della prima notte di passione tricolore - immagine 1
Inter campione d’Italia per la ventunesima volta nella sua storia: già dopo la vittoria di ieri i primi caroselli
Daniele Vitiello
Daniele Vitiello Redattore/inviato 

La prima alba tricolore ha già baciato Milano prima di fare spazio a un nuovo giorno. La vittoria di ieri sera è servita all’Inter per riportare matematicamente lo scudetto sulla sonda nerazzurra del Naviglio, con tre giornate d’anticipo. Uno scenario complicato da ipotizzare in estate perfino per i più ottimisti.

Lo spumante era già in frigo, perché l’appuntamento sembrava ormai apparecchiato. Parma nel destino, per chiudere un cerchio con il passato. Sia per Chivu, partito dall’Emilia per il rodaggio prima della grande chance, che per l’Inter stessa, dopo i due punti buttati un anno fa al Tardini. Il copione è stato di quelli già visti più volte nell’ultimo periodo: gol a ridosso dell’intervallo, affondo decisivo nella ripresa. L’Inter ha fatto il suo dovere senza lasciare nulla al caso. Dopo circa un’ora c’era chi aveva già stappato.

La festa era partita già a San Siro appena dopo il punto esclamativo di Mkhitaryan.

È proseguita fino a notte fonda. Ogni arteria del centro si è tinta di nerazzurro. Dallo stadio al Duomo, le prove generali prima della grande festa del 17 maggio hanno riscosso un certo successo. Migliaia i tifosi presenti per il primo abbraccio ai campioni d’Italia. Lautaro, Barella, Dimarco, Thuram, Pio Esposito e De Vrij non hanno resistito: hanno voluto respirare in anteprima il clima di euforia che caratterizzerà la città per settimane. Il tempo di stringersi tra affetti e ricordi da conservare gelosamente nella parte più intima di ognuno dei protagonisti che i primi bagliori hanno già fatto capolino.

Sciarpe, entusiasmo e adrenalina andranno riposti momentaneamente in un cassetto. Per chiudere definitivamente il cerchio di una stagione magica manca ancora un tassello. Appuntamento il 13 maggio a Roma. Poi il sipario sulla festa potrà alzarsi definitivamente.