C'era molta curiosità su come avrebbe approcciato l'Inter la gara col Parma dopo tre settimane di sosta
VIDEO / Inter-Parma, i tifosi sui social: "Sucic là è un altro. Spence, profumo di..."
C'era molta curiosità su come avrebbe approcciato l'Inter la gara col Parma dopo tre settimane di sosta. La risposta della squadra di Chivu è stata la migliore possibile: tre gol in mezz'ora e pratica chiusa. Il tecnico nerazzurro ha così potuto ruotare e far rifiatare alcuni giocatori in vista della gara di Champions contro il Bruges.
"L’ultima sosta stiracchiata è stata lunga e perfino crudele, ha impedito ai tifosi nerazzurri di godersi questa Inter così minacciosa e austera, sempre più a immagine e somiglianza dell’allenatore: la squadra di Chivu è tornata perfino più aggressiva e verticale del solito, continua a seguire la propria indole anche a costo di concedere degli uno contro uno in difesa. Finora questa sfacciataggine ha pagato e paga ancora in Italia, il prossimo passo sarà verificarla contro le big europee che hanno qualità individuali ben superiori a quelle di questo Parma disastrato".
"I complimenti più rotondi sono stati riservati a Pio, figlioccio e non solo centravanti: «È un generoso, l’egoismo non fa parte del suo vocabolario. Stavolta mi ha impressionato anche nelle riaggressioni, nella preparazione mentale quando si perde la palla. Lavora per il gruppo e il gruppo lo riconosce come giocatore importante». Visti questi presupposti, l’azzurro in decollo rischia di essere un (gran bel) problema nella stagione perché è ormai ardito considerarlo una riserva, piuttosto meglio applaudire l’attesa prima assoluta di Spence".
(Gazzetta dello Sport)
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