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fcinter1908 ultimora Inter-Verona, l’avvocato dell’avar Di Vuolo: “Si va verso archiviazione, non c’è nulla”

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Inter-Verona, l’avvocato dell’avar Di Vuolo: “Si va verso archiviazione, non c’è nulla”

Daniele Mari Direttore 
L'avvocato Simone Ciro Giordano, legale dell'assistente Var Rodolfo Di Vuolo, spiega che un fascicolo fu aperto a Milano "due anni fa"

Non c'è solo Rocchi all'interno dell'inchiesta della Procura di Milano. Nelle scorse ore, infatti, è stata citata anche la partita Inter-Verona, appartenente però alla stagione 2023/2024, non a quella oggetto dell'indagine. E proprio su Inter-Veorna arrivano delle novità.

L'avvocato Simone Ciro Giordano, legale dell'assistente Var Rodolfo Di Vuolo, spiega che un fascicolo fu aperto a Milano "due anni fa" su denuncia di un tifoso del Verona e che Di Vuolo venne sentito. Ma "poi non abbiamo saputo più nulla e credo vada verso l'archiviazione, perché non c'è nulla di fondato", le parole riportate dall'ANSA.

Le parole di Chiné sull'indagine e il caso Rocchi

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"Poiche' in queste ultime ore alcuni organi di stampa stanno diffondendo notizie non veritiere e financo fantasiose, prive di qualsiasi aderenza alla realta' degli accadimenti, all'esclusivo fine di tutelare il puntuale e scrupoloso operato della Procura Federale della Figc che mi onoro di guidare, ci tengo a confermare di aver ricevuto il 21 maggio 2025 esclusivamente l'esposto firmato dall'assistente Domenico Rocca, sul presunto intervento esterno in sala Var del designatore Rocchi, durante la partita Udinese-Parma".

Lo dichiara in una nota il procuratore federale della Figc, Giuseppe Chine', in merito al 'caso Rocchi' che ha scosso il mondo del calcio.

"A seguito di tale esposto, nel pieno rispetto delle norme del Codice di Giustizia Sportiva e' stata immediatamente aperta un'indagine sportiva, con l'audizione di tutti i soggetti coinvolti e a possibile conoscenza dei fatti narrati dall'esponente - prosegue Chine' - All'esito di tali atti istruttori e delle testimonianze rese dalle persone presenti nella palazzina di Lissone, non sono emerse condotte di rilievo disciplinare sportivo a carico di alcun tesserato AIA"