02:57 min
fcinter1908 ultimora Kostov: “Voglio giocare nei 5 tornei top, gioco in posizione alla Stankovic. Il paragone con Iniesta…”

ultimora

Kostov: “Voglio giocare nei 5 tornei top, gioco in posizione alla Stankovic. Il paragone con Iniesta…”

Gianni Pampinella
Gianni Pampinella Redattore 
In una lunga intervista a Zurnal, il giovane centrocampista tocca diversi temi

Non ha ancora 18 anni, ma Vasilije Kostov ha già raggiunto traguardi importanti in poco tempo. Il centrocampista della Stella Rossa ha esordito con la nazionale serba, ha segnato nel derby e due volte in Europa League, non è un caso che su di lui ci siano tanti grandi club, tra cui anche l'Inter. 

"Non sono ancora consapevole di tutto ciò che ho raggiunto. Tuttavia, credo e so di poter fare molto di più e di poter diventare un giocatore migliore. Sono ancora un ragazzino per il calcio professionistico. Sono consapevole di essere solo all'inizio della mia carriera", dice Kostov in una lunga intervista a Zurnal.

Hai già realizzato alcuni dei tuoi sogni, cos'altro sogni?

—  

"Giocare in una delle squadre dei cinque maggiori campionati europei, ma prima di tutto lasciare un segno indelebile nella Stella Rossa. Il nostro obiettivo è chiudere la stagione con una doppietta e poi qualificarci per la Champions League".

Visto che sei nato l'11 maggio, lo stesso giorno di Andrés Iniesta, è lui il tuo modello di riferimento?

—  

"Sono un giocatore più offensivo di Iniesta, sebbene anche lui sia un centrocampista. Non c'è bisogno di sprecare parole sullo spagnolo, era davvero un maestro con il pallone".

Sei modesto, non possiamo certo dire che non sei un maestro, vero?

—  

"Grazie per il complimento, ma ho ancora molto da imparare e da migliorare come calciatore".

Hai avuto l'opportunità di lavorare con diversi allenatori: Nenad Milijaš nelle giovanili, Vladan Milojević e Dejan Stankovic in prima squadra. Quali sono le differenze tra loro?

—  

"Sono tutti e tre allenatori fantastici, ho imparato molto da ognuno di loro. Milijaš mi ha dato libertà in campo, senza farmi sentire sotto pressione, sia in allenamento che in partita. Milojević mi ha dato un'opportunità in prima squadra e mi ha insegnato a non mollare mai. Stankovic mi dà molti consigli perché giocava in una posizione simile alla mia, spesso mi dice come posizionarmi e segnare un gol".

Sei soddisfatto della tua prestazione personale finora in questa stagione?

—  

"Non mi aspettavo di segnare così tanti gol e di fornire così tanti assist. Ho raggiunto tutto grazie al duro lavoro e alla dedizione". 

(Zurnal)