Per colpa di una caviglia malandata, l'ultimo Mondiale Lautaro Martinez non lo ha vissuto da protagonista. Quattro anni più tardi il capitano nerazzurro ha la grande opportunità di essere protagonista con l'Argentina che, insieme alla Francia, è accreditata tra le nazionali favorite per la vittoria del Mondiale.

ultimora
Lautaro, ricominciata la battaglia contro le critiche. CorSera: “Amato dagli interisti perché…”
"La battaglia del Toro è ricominciata: contro le critiche, i pregiudizi e la maledizione Mondiale che per tanti argentini accomuna Lautaro Martinez a Gonzalo Higuain, eroe al contrario in Brasile nel 2014, quando tutto sembrava pronto per la prima vittoria dal 1986. Quella è arrivata in Qatar ai rigori nell’inverno del 2022: l’attaccante dell’Inter era partito per Doha con una caviglia dolorante, un handicap che ha portato al sorpasso del giovane fenomeno Julian Alvarez e alla delusione di Lautaro per una gioia immensa non vissuta da protagonista", sottolinea il Corriere della Sera.
"Per l’ennesima volta Scaloni ha spiegato che la coppia di attaccanti assieme può anche funzionare, ma l’equilibrio non sarebbe quello giusto per una squadra che «è pronta ad andare ancora in battaglia per Messi. Siamo tutti qui per questo» come ha detto lo stesso Lautaro. Se Leo l’altra notte ha dimostrato di essere in forma, il rischio che questo sia il «Mondiale di troppo» della stella argentina e di alcuni suoi pretoriani, come Paredes che ancora si allena a parte, è abbastanza elevato. Per questo ogni occasione da gol, anche in amichevole, va sfruttata da Lautaro per marcare il territorio e scollarsi di dosso la fastidiosa etichetta di «attaccante che soffre il Mondiale» che una parte dell’opinione pubblica argentina gli ha già incollato addosso".
"Il percorso però non è stato così lineare: il Toro si era infortunato al polpaccio a Bodo il 18 febbraio. Lautaro però si è gestito bene, segnando anche nella finale di coppa Italia. E con lo scudetto vinto in anticipo ha potuto seguire un programma dedicato al Mondiale senza mai trascurare l’Inter. Perché Lautaro non si tira mai indietro e per questo è molto amato dagli interisti ed è diventato il terzo marcatore della storia del club nerazzurro con 175 gol e il quarto dell’Argentina con 36".
(Corriere della Sera)
© RIPRODUZIONE RISERVATA


/www.fcinter1908.it/assets/uploads/202507/6f38759ace1c52a87824387730e06327.jpg)

