Maurizio Crosetti, su Repubblica, attacca in maniera durissima il mondo del calcio e in particolare l'organizzazione dei calendari:

ultimora
Crosetti: “Lazio-Inter orrenda, gol comici. Pensavano di sfrattare il tennis: deficiente è…”
"Deficiente. Per l’ineccepibile presidente della Federtennis, Angelo Binaghi, uno che il vocabolario lo conosce, lo è chi ha fatto i calendari della serie A «con i piedi»: si sta parlando della squadra diretta da Andrea Butti, responsabile appunto della scrittura dei calendari: complimenti. Lui e il suo gruppo non si sono accorti, con un anno di anticipo, che il 17 maggio 2026 si sarebbe disputata la finale degli Internazionali d’Italia di tennis. Ma anche chi ha montato tre giorni di caos (il calcio gioca domenica alle 12.30, no, lunedì alle 20.45, no, domenica alle 12) mica scherza in quanto a deficere, mancare, quantomeno di logica, buonsenso e rispetto.
Tanto rumore per nulla, per un insignificante spostamento di mezz’ora. E la sicurezza? E Mattarella, in tribuna per vedere Sinner? Sarà avvolto dai fumogeni degli ultrà del pallone, com’è capitato al povero Darderi l’altra notte contro Jodar? E la prefettura che prima impone il lunedì sera e poi fa retromarcia? Dice: ha trattato con la Lega Calcio. Ma un prefetto non tratta, decide. Mica discute con quelli che fanno i calendari con i piedi.
Come sempre, il pubblico degli stadi viene preso in giro, offeso, ignorato. Stavolta lo hanno costretto a modificare i piani tre volte in tre giorni: ci sarà chi poteva andare alla partita la domenica ma non il lunedì, o viceversa, e magari si è venduto il biglietto giusto pensando fosse quello sbagliato. Tutto coerente con un calcio in avanzato stato di decomposizione. L’ultima, orrenda finale di Coppa Italia tra Inter e Lazio, decisa da due comiche di gol, è stata la meno vista in tv degli ultimi dieci anni. La famosa tv padrona di ogni destino. Eppure, quelli del calcio avevano la pretesa di sfrattare quelli del tennis, non sapendo più in che mondo vivono: un mondo dove ormai Sinner interessa agli italiani molto più di questi scampoli di calcio, li diverte, li appassiona. La pallina gialla, non il pallone di stracci.
E così abbiamo scoperto, a una sessantina di ore dal fischio d’inizio, in che giorni e a che ora si giocheranno gare decisive per la Champions che muove decine e decine di milioni. Deficiente (dal latino deficiens -entis, participio presente di deficĕre «mancare») è il nuovo eroe del nostro calcio, la sua perfetta rappresentazione, lo specchio di un intero sistema"
© RIPRODUZIONE RISERVATA



