Lukaku, il 2020 da record è ancora migliorabile. “Due obiettivi alla portata tra Spezia e Verona”

Il belga ha segnato 34 gol in 45 partite nel 2020

di Matteo Pifferi, @Pifferii

“Due vittorie per pensare a un Natale da capolista. D’accordo, il boccino l’ha ancora in mano un Milan che però è martoriato dagli infortuni e ha un calendario che pare il Tourmalet (Sassuolo in trasferta e Lazio a San Siro)”. Apre così l’articolo di Tuttosport in merito all’opportunità che ha l’Inter di chiudere il 2020 in testa alla classifica. Da fine novembre, i nerazzurri hanno recuperato 4 punti al Milan capolista e provano il sorpasso che potrebbe già arrivare oggi, in caso di vittoria con lo Spezia e non vittoria del Milan a Reggio Emilia contro il Sassuolo. L’Inter ha svoltato, trovando equilibrio in difesa – 2 gol subiti nelle ultime 4 – ma mantenendo la solita efficacia in attacco e ora l’obiettivo è completare l’opera tra Spezia e Verona per finire al meglio il 2020.

LUKAKU – In attacco contro lo Spezia, con Lautaro Martinez, ci sarà ancora una volta Romelu Lukaku. “Fortissimamente voluto da Antonio Conte per farne il centro di gravità della sua Inter, l’attaccante ha ricompensato in pieno la fiducia di chi l’ha sponsorizzato se si considera che nel 2020 “Big Rom” ha segnato 34 gol in 45 partite giocate in maglia nerazzurra. Il belga è icona di questa Inter che ha svoltato in campionato: 5 gol nelle ultime 5 giornate in cui soltanto a Reggio Emilia ha mancato l’appuntamento con il gol ma lì Lukaku era entrato solo nel finale quando la gara era ormai in ghiacciaia”, commenta Tuttosport che mette in evidenza un altro dato che dovrebbe far scattare l’allarme in casa Spezia: quando ha giocato titolare, Lukaku ha sempre segnato, eccezion fatta per la trasferta di Roma con la Lazio. E Lukaku punta ad un doppio traguardo perché Spezia e Verona sono due delle squadre alle quali Big Rom non ha ancora mai fatto gol.

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