- Squadra
- Calciomercato
- Coppa Italia
- Video
- Social
- Redazione
ultimora
Screen Pressing
Dalle colonne de Il Giornale, Franco Ordine commenta la sconfitta del Milan contro l'Atalanta e analizza il momento negativo della squadra di Allegri che adesso rischia di rimanere fuori dalle prime quattro.
"È un disastro annunciato, al netto del pazzesco finale. Dopo meno di mezz'ora è già tutto chiaro, deciso, inevitabile. L'Atalanta, col suo tridente d'attacco, passeggia su quel che resta di un Milan sparito negli ultimi tempi dal campionato e comodamente per due volte guadagna il vantaggio grazie alla stoccata di Ederson prima e al facile uno-due chiuso da Zappacosta poi".
"Della famosa organizzazione difensiva rossonera, il vituperato blocco basso che consentì di collezionare 24 risultati utili consecutivi, non c'è più traccia. E così alla dura contestazione organizzata nei confronti dell'ad Giorgio Furlani (GF OUT la scritta in curva sud), si aggiungono i fischi dei 75 mila di San Siro, il morale sotto i tacchetti e il traguardo della Champions molto più lontano dopo il successo della Roma a Parma".
"A questo punto nessuno può tirarsi indietro dalle responsabilità, a cominciare dal management del club (quelle voci sui cambi in vista di Tare più il tecnico in panchina) per finire ad Allegri e al suo preparatore atletico. È vero che restano ancora due partite da giocare (Genoa fuori e Cagliari in casa) per raggiungere i 6 punti potenziali che servirebbero a recuperare la Champions ma in queste condizioni pietose il Milan rischia di arrivare addirittura dietro Roma e Como. Ha perso quasi tutto, anche l'anima dopo la serata di ieri".
(Il Giornale)
© RIPRODUZIONE RISERVATA