Nel corso del suo editoriale su sportitalia.it, Tancredi Palmeri ha voluto sottolineare l'incidenza dell'infortunio di Lautaro Martinez sull'Inter e sullo sviluppo dell'intero campionato:

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Palmeri: “Chivu sta facendo un miracolo. Napoli? Puerile protestare su…”
"È evidente che l’assenza di Lautaro non può essere come tutte le altre. L’mvp e il giocatore più forte del campionato, il cui asset principale è l’apporto psicologico ancor prima di quello tecnico, il che è tutto dire visti i suoi numeri dominanti. Ma per l’Inter la variabile più temibile è proprio nella testa più che negli avversari, quindi immaginiamoci quanto pesi allorquando tu vada sul campo della squadra che ti contende il virtuale titolo di migliore del campionato.
Puerile da sponda Napoli protestare sul fatto: “Ah figuriamoci adesso contano gli infortuni, il Napoli ne ha avuti 30 (tombola)!”. Come se per gli infortuni contasse l’uno vale uno, manco Di Maio fosse ancora uno steward al San Paolo. Ma poi nessuno ha mai negato che sul Napoli abbia pesato la mole impressionante di assenze, ma li hanno avuti assolutamente tutti: la Roma, il Milan, la Juventus, la Lazio e alla faccia se non li ha avuti l’Inter.
Un Lautaro fuori due mesi e mezzo, un Thuram fuori due mesi, un Calhanoglu fuori 3 mesi, un Dumfries fuori ben 5 mesi, e questo solo per fermarsi ai più famosi. E il Napoli è là non per un miracolo di San Gennaro, ma proprio perché la campagna da 150 milioni di De Laurentiis ha permesso di allungare la rosa più di tutti e di poter giocare sempre con dei titolari bis, ovvio stancati dagli impegni ravvicinati. E perché, l’Inter non era per caso stanca?! Una stagione precedente infinita, e potenzialmente distruttiva: Chivu sì sta facendo un miracolo. E peraltro arrivando anche almeno in semifinale di Coppa Italia, che non gliel’ha prescritto il dottore a Napoli, Milan e Juventus di farsi eliminare prima".
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