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La panchina fa ricca l’Inter: i numeri. Chivu è il mago delle sostituzioni

Inter Chivu
Il tecnico nerazzurro si può considerare il mago dei cambi, grazie alla sua abilità di leggere le partite
Gianni Pampinella
Gianni Pampinella Redattore 

Col Como sono stati i cambi a sovvertire un destino che sembrava già scritto sul 2-0. Dalla panchina sono entrati Diouf e Sucic che hanno cambiato volto alla gara, soprattutto il croato ha inciso con due assist e il gol decisivo. Non è la prima volta che dalla panchina Chivu riesca a trovare la soluzione per cambiare le sorti della gara.

"Il tecnico romeno si può considerare il mago dei cambi, grazie alla sua abilità di leggere le partite e somministrare alla squadra la medicina necessaria per cambiare rotta. Infatti considerando tutte le competizioni l’Inter si gode un ricco bottino di 16 gol e 16 assist, arrivato da chi si è alzato dalla panchina per avere un impatto decisivo sulle partite", sottolinea il Corriere dello Sport.

La panchina fa ricca l’Inter: i numeri. Chivu è il mago delle sostituzioni- immagine 2

"Proprio quello di Sucic di martedì sera è uno dei migliori exploit stagionali dei subentrati, paragonabile in termini di impatto alla scelta di Chivu di mandare in campo Dimarco in campionato contro il Pisa dopo soli 34’. Anche in quella occasione i nerazzurri erano sotto di due reti a San Siro, ma l’esterno mancino con un gol e due assist aveva dato il via al ribaltone da tre punti sino alla goleada finale".

La panchina fa ricca l’Inter: i numeri. Chivu è il mago delle sostituzioni- immagine 3

"Oltre alla capacità di Chivu di tenere tutti sulla corda e gestire al meglio una rosa profonda, il resto si completa con il piglio giusto di chi subentra visto che il contributo dalla panchina è arrivato anche da quei titolari risparmiati all’inizio e poi schierati in corso d’opera. Basti pensare alle reti siglate da Thuram a Parma e anche allo stesso Calhanoglu a segno in casa contro il Genoa. Quanto ammirato contro il Como dunque non è stata una prima volta. Anzi, si tratta ormai di una costante con cui Chivu ha sfruttato al meglio la possibilità di scegliere in base all’andamento delle partite. A partire dalle risorse disponibili a centrocampo e in attacco, fino a farlo diventare un vero e proprio marchio di fabbrica della sua Inter".

(Corriere dello Sport)