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fcinter1908 ultimora Open VAR, mano Buongiorno in Parma-Napoli. Tommasi: “No rigore, corretto. Ecco perché”

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Open VAR, mano Buongiorno in Parma-Napoli. Tommasi: “No rigore, corretto. Ecco perché”

Eva A. Provenzano
Eva A. Provenzano Caporedattore 
Il programma di DAZN ha preso in analisi con il delegato CAN anche l'episodio per il quale ha protestato la squadra di Cuesta nella partita contro la formazione di Conte

A Open Var è stato analizzato anche un altro episodio che aveva suscitato polemiche nell'ultimo fine settimana, quello che ha visto protagonista Buongiorno nella partita contro il Parma (finita 1-1). La squadra di casa ha protestato e chiesto un rigore per un tocco di mano in area con il pallone che è finito sul difensore per un tocco del compagno di squadra, Spinazzola.

L'arbitro Di Bello non ha avuto dubbi: "Gliel'ha calciato assolutamente il compagno", dice subito. Dalla Sala Var confermano: "Check completati, è come avete visto voi. È Spinazzola che calcia il pallone su Buongiorno"."Gliela calcia in compagno e lui è già così, non fa nessun movimento", dice l'arbitro nella sua spiegazione al Parma che sta protestando in campo. "Mai punibile - urla Di Bello - mai punibile".

Il commento

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"Questo episodio rientra in un'interpretazione di casistiche a livello internazionale recepita. L'auto-giocata, il passaggio di un compagno, a meno che non ci sia un secondo movimento del braccio e un episodio che rientra nelle casistiche recepito dalle varie federazioni. A livello regolamentare per un tocco di mano in area, perché sia rigore, c'è un movimento di braccio verso il pallone, il fare sé stesso più grande, il segnare direttamente con una mano o il segnare con immediatezza dopo un commento di mano. Di Bello è anche un ottimo varista e sarà ai Mondiali e quindi la vede bene e la spiega subito bene in campo. La decisione è corretta. E viene avallata da Abisso che è un altro ottimo VAR e quindi in pochi secondi si risolve una situazione tecnica di facile lettura a livello arbitrale e calcistico", ha spiegato Dino Tommasi, esponente CAN.

-Se fosse stato il calciatore del Parma a calciare sulla mano di Buongiorno poteva essere rigore?

Assolutamente sì, cambia la dinamica, se ci soffe stato cross o passaggio di un giocatore avversario un braccio così largo a coprire lo spazio rientrava nelle situazioni che ho appena citato, fa sé stesso più grande e sarebbe stato rigore. Ma in questo caso Buongiorno allarga le braccia soltanto per impedire all'avversario di arrivare prima di lui sulla palla e Spinazzola prova il passaggio al proprio portiere e in maniera del tutto inattesa il pallone che rilancia va sul braccio del compagno. 


(Fonte: DAZN)