Giuseppe Pastore, nel suo intervento nel corso di "Elastici" su Cronache di Spogliatoio, ha analizzato la debacle dell'Italia contro la Bosnia che è costata la qualificazione al Mondiale: "C'è un enorme vuoto di carisma, tanto per cominciare. Dispiace parlare di Bastoni, è veramente il punching ball di questo Paese da due mesi. Quello che ha fatto stasera (ieri, ndr) non possiamo escludere che derivi anche dal brutto periodo della sua stagione, a maggior ragione non lo si fa giocare fuori ruolo.

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Pastore: “Bastoni punching ball di questo Paese da due mesi. E i giocatori dell’Inter…”
Il modo in cui è andata precipitando la situazione Bastoni, tant'è che adesso si parla di cessione, fa pensare che ci sia una fuga di responsabilità. Io sono in difficoltà? C'è l'appello a non fischiarlo, c'è la protezione, c'è il "ma non è colpa sua", ma non c'è mai da parte dei giocatori di questa squadra il dire "ho sbagliato, chiedo scusa, ci metto la faccia".
Pensiamo a tutti i giocatori che contro la Bosnia abbiamo visto nascondersi in mezzo al campo, anche di livello: non sono brutti giocatori, ma c'è tutta una grande paura. La paura in generale è qualcosa di fuori luogo per un calciatore. Non ci sono giocatori tali da assorbire questa paura. E quindi Bastoni va in campo con la paura, e quindi gli interisti che sono tutti un po' affaticati e si sentono dire da tutti che sono un gruppo di perdenti, e tutti hanno le loro psicosi".
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