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fcinter1908 ultimora Pastore ricorda la finale di Coppa Italia contro l’Inter: “Speriamo che per questo Palermo…”

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Pastore ricorda la finale di Coppa Italia contro l’Inter: “Speriamo che per questo Palermo…”

Gianni Pampinella
Gianni Pampinella Redattore 
Intervistato dall'Ansa, il Flaco ha ricordato la finale di Coppa Italia persa contro l'Inter nel 2011 quando indossava la maglia del Palermo

"Quello con Palermo è un legame di cuore che non finirà mai". Lo ha detto Javier Pastore, l'indimenticato 'Flaco' del Palermo calcio, in rosanero dal 2009 al 2011. L'ex trequartista è tornato in città in occasione delle iniziative organizzate da Betsson.sport in vista di Palermo-Cesena, match valido per la trentacinquesima giornata del campionato di Serie B, in programma domani alle 17.15 allo stadio Renzo Barbera.

"Quello con Palermo è un legame di cuore per tanti motivi. Mia moglie è palermitana e ho un bellissimo rapporto con i tifosi rosanero, con la città e con la squadra - ha detto all'ANSA - è qualcosa di unico e quando entro al Barbera la gente mi fa sentire il suo affetto. Posti del cuore? Mi piace tantissimo Mondello e quando torno in estate non perdo l'occasione per andarci".

 

Javier Pastore vive in Spagna con la sua famiglia, da lì gestisce la sua agenzia di procuratori e continua a seguire la sua ex squadra: "Il campionato sta andando molto bene. Mancano quattro partite alla fine della regular season - ha commentato - il Palermo può arrivare direttamente in serie A, altrimenti ci saranno i play off. È una buona stagione, con tanti alti. Inzaghi conosce bene questo campionato, ha conquistato già diverse promozioni nella massima serie e penso che lui abbia il carattere e l'esperienza giusta da mettere a disposizione dei suoi calciatori. Gli auguro il meglio perché mi sembra una persona molto onesta, trasparente e un grande lavoratore".

Infine il pensiero del 'Flaco' è andato alla suggestiva data del 29 maggio, giorno in cui si giocherà la finale di ritorno dei play off di Serie B e che evoca nei tifosi rosanero il ricordo della storica promozione in A del 2004, oltre che della finale di Coppa Italia persa contro l'Inter nel 2011. "Speriamo che per questo Palermo - ha auspicato Pastore - il destino sia diverso da quella finale. Se i rosanero arriveranno a giocarsi la promozione quel giorno, dovranno farlo con una vittoria. L'importante però è esserci, vivere queste partite e mantenere l'entusiasmo e la felicità che i tifosi stanno provando in questo campionato".