fcinter1908 ultimora Sky – Schenone in Procura. Ascione a caccia di elementi che confermino la frode sportiva

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Sky – Schenone in Procura. Ascione a caccia di elementi che confermino la frode sportiva

Eva A. Provenzano
Eva A. Provenzano Caporedattore 
L'addetto agli arbitri dell'Inter sarà oggi al Tribunale di Milano perché persona informata sui fatti. Il pm indaga su Rocchi e sulla gestione delle designazioni arbitrali

Fase due dell'inchiesta della Procura di Milano. Il pm Ascione sta sentendo diversi addetti ai lavori del mondo del calcio e sta cercando di capire se ci sono state pressioni sull'ormai ex designatore Gianluca Rocchi.

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"Il magistrato sta cercando di ricostruire - spiegano a Skysport - le dinamiche interne e i rapporti in quei confini, che non sempre definibili del tutto, tra lecito e illecito. Cerca elementi ulteriori a supporto dell'ipotesi di frode sportiva formulata".

Oggi in particolare viene ascoltato nel particolare l'addetto degli arbitri dell'Inter Giorgio Schenone. Le due designazioni sotto la lente di ingrandimento della Procura di Milano sono quella di Rocchi per la semifinale di Coppa Italia tra Milan e Inter e Colombo per Bologna-Inter, entrambi gare della scorsa stagione.

Si parla di designazioni 'schermate' e 'gradite'. Il 2 aprile l'ex designatore avrebbe parlato con altre persone appartenenti al mondo arbitrale. Ora la Procura indaga sulla presenza di Schenone ipotizzata dal pm per la presenza di un'intercettazione successiva tra Rocchi e Gervasoni, ex supervisore VAR. Due elementi sarebbero emersi da quella telefonata, il nome di Schenone e una frase in particolare: "Loro non lo vogliono più vedere", una frase riferita a Doveri.

Ascione quindi cercherà di capire se il 2 aprile c'era  anche Schenone, se ha parlato con Rocchi e quali erano i contenuti di quella eventuale chiacchierata. Oggi risponderanno al pm anche Dino Tommasi, neo designatore arbitrale - già arrivato in Procura - e Zappi, ex presidente dell'AIA, inibito per 13 mesi.

(Fonte: SS24)