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In studio a Pressing hanno parlato del rigore concesso al Torino nella partita contro l'Inter. Riccardo Trevisani, parlando con Cesari che ha palesemente parlato di rigore che non c'era, ha detto: «Carlos Augusto si mette paura per l'arrivo di Zapata. Il tema è un altro. Se Pongracic in Fiorentina-Inter arriva da 30 metri e non viene dato rigore, se Ricci arriva da 15 metri e non viene dato rigore, se questo arriva da un metro e gli viene dato rigore, qual è il metro?».
«Il metro - spiega Sabatini - è che comunque nel caso di Pongracic e Ricci il pallone è comunque nella figura. Qui invece no. Per me potete dire anche che non è rigore. Cerchiamo anche in questa giornata difficile per gli arbitri, comunque mi sento di rispettare la decisione che sia su Carlos Augusto o chiunque ma che è la decisione dell'arbitro che ci rappresenterà ai Mondiali con uno tra i migliori al VAR. Altrimenti non andiamo da nessuna parte. Dobbiamo accettare la spiegazione: braccio fuori dalla figura».
Nel dialogo entra anche Biasin: «Ci spiegassero meglio il concetto di palla inattesa. Una palla che arriva da 30 metri è palla inattesa, una palla che arriva da pochi cm cos'è'?». «Per me sono tutte palle inattese, è un grande equivoco di questa stagione», spiega Sabatini.
«Appunto - incalza Trevisani - quindi o li danno tutti o non ne danno nessuno. La problematica è che fanno un po' sì e un po no».
(fonte: Pressing)
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