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Rocchi: “Monza-Inter? Un incidente. Non sospendo Sacchi, farà esperienza come Serra”

Fabio Alampi

Il designatore arbitrale, insieme a Luigi De Siervo e Andrea Butti, ha presentato la nuova tecnologia a disposizione della Serie A

Gianluca Rocchi, designatore arbitrale per i campionati di Serie A e Serie B, è intervenuto presso l'International Broadcasting Center della Lega Serie A di Lissone. Tema del giorno, la presentazione dell'introduzione del Fuorigioco Semiautomatico (S.A.O.T.) in occasione della gara di Supercoppa Italiana tra Milan e Inter, in programma mercoledì 18 gennaio in Arabia Saudita. Con lui anche Luigi De Siervo, Amministratore Delegato Lega Serie A, e Andrea Butti, Head of Competitions Lega Serie A.

Ad aprire la conferenza è Luigi De Siervo: "È un giorno importante, in cui ribadiamo una scelta che questa Lega ha fatto in tempi non sospetti. Siamo stati i primi ad avere la Goal Line Tecnology, i primi ad avere il VAR. Vogliamo mettere in condizione la nostra classe arbitrale, di cui siamo orgogliosi, di fare il suo lavoro al meglio. Abbiamo sperimentato e testato nelle settimane scorse, per consentire agli arbitri di prendere confidenza con questo strumento. Abbiamo aspettato che i Mondiali sdoganassero questa novità a livello globale. Questo è un punto di qualità assoluta, è un investimento che tende ad arricchire il nostro prodotto".

A seguire è la volta di Andrea Butti: "È un orgoglio essere la prima lega domestica ad utilizzare il S.A.O.T., per noi è un ulteriore passo in avanti nel miglioramento della competizione, garantisce maggior velocità nella decisione, mettiamo a disposizione della classe arbitrale uno strumento che permette di lavorare meglio. Vogliamo garantire condizioni di lavoro migliori per gli arbitri. In Serie A inizieremo dalla prima giornata del girone di ritorno, la Supercoppa offriva la possibilità di utilizzare questa tecnoilogia in una gara secca; è un'implementazione della strumentazione VAR".

Spazio quindi a Gianluca Rocchi: "Abbiamo fatto molto training in questa fase, vogliamo essere pronti per l'inizio del girone di ritorno. La partita di Supercoppa non è un test, ma una "gara lancio". Stiamo lavorando molto sull'offline, abbiamo fatto tante partite con questa tecnologia. Sarà un aiuto importante, non sarà solo una questione di tempo: la prima cosa che conta è l'accuratezza della decisione, non la velocità. Sarà sempre fondamentale la parte umana. Questo ci costringerà ancora di più ad utilizzare var di altissimo livello, stiamo lavorando sia sul campo che fuori: facciamo raduni a parte per arbitri e assistenti, crediamo che la specificità dei ruoli sia ormai una condizione fondamentale".

De Siervo: "Questo sistema si sovrappone a quello televisivo. Un caso come quello di Candreva in Juventus-Salernitana non sarebbe successo. Non c'è un valore economico, la tecnologia consente di fare un sacco di cose. È un investimento comunque superiore al milioni di euro". Rocchi: "La macchina può anche sbagliare, per questo la parte umana sarà ancora importante. Margine di errore a livello di immagine è 0, si ragiona in termini di millimetri. In più la rappresentazione grafica serve a dare chiarezza anche a casa, come si è visto al Mondiale. Ragioneremo solo su situazioni border, non su fuorigiochi evidente di 2 metri. Ho chiesto impegno e sacrificio: se ti danno una ferrari devi saperla guidare. L'errore potrà esserci, noi dobbiamo però arrivare all'evento nelle migliori condizioni. È un'evoluzione di quello che abbiamo fatto fino a ieri, ma non cambia nulla a livello regolamentare. Anche altre federazioni andranno in questa direzione. Alla base di tutto c'è che arbitri e assistenti devono aspettare a fischiare: quello che è successo nell'ultimo weekend è stato un incidente, e lo mettiamo tra gli incidenti".

Rocchi: "Agli arbitri ho chiesto sì di fare recuperi congrui, ma anche di lavorare su tutti i tempi morti delle partite. Stiamo lavorando su questi aspetti: calci di rinvio, calci di punizione, alcuni durano più di un minuto tra fischio dell'arbitro e battuta. Non è che da oggi a domani si otterranno risultati immediati, ma sono sicuro che lavorando così avremo partite più belle. Ho chiesto di essere molto duri e severi su questo: il fatto di avere un tempo effettivo di gioco importante ci dà una mano. Quest'anno ci sono circa due falli in meno a partita, ma questo dipende da come i calciatori approcciano le partite. Tempo di recupero? Nessuna indicazione, dipende dal tipo di partita. La media è 7 minuti e mezza a partita tra primo e secondo tempo".

"Il mio sogno è avere 0 espulsi non perchè gli arbitri chiudono occhi e orecchie, ma perchè c'è l'atteggiamento giusto da parte di giocatori, allenatori e collaboratori. Ringrazio pubblicamente Spalletti e Inzaghi perchè, al momento della designazione di Sozza, non hanno sollevato alcuna polemica. Con altre parole avrebbero potuto metterlo in difficoltà. Differenze mediatiche Serra-Sacchi? Non ne vedo. Non sospendiamo nessuno. Posso dire che starà "in panchina", ma questo non vuol dire che perdiamo un arbitro. Farà esperienza come ha fatto Serra l'anno scorso. Di sicuro non lascio indietro un ragazzo in crescita, so che è difficile da accettare per chi subisce un errore. Che poi quello è stato un incidente, non un errore. Magari Sacchi tornerà in campo prima di quanto pensiate, deve tornare in campo sereno. Non mi permetto di sospendere qualcuno".