Le parole del giornalista Sandro Sabatini, sul suo canale YouTube, ha parlato della rimonta dell'Inter e del grande merito di Chivu

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Sabatini: “Una la vera differenza Chivu-Inzaghi. Ma non potete immaginare quanto il Como sia…”
L'Inter di Chivu non muore mai. Chi non l'ha vista non può immaginare quanto il Como abbia giocato meglio dell'Inter per un'ora. Il portiere Martinez sul 2-1 per il Como fa una parata miracolosa su Diao. Dei tre in difesa Akanji il migliore, ma ha avuto anche lui i suoi problemi. acerbi su Douvikas è stato imbarazzante e anche graziato dall'arbitro. Carlos Augusto preoccupato a coprire le zone di Dimarco, prova così così. Mi è piaciuto molto Luis Henrique, su questo sono originale. Viene considerato sempre il peggiore dell'Inter, ma è un giocatore molto utile: gioca a destra, gioca a sinistra, punta l'uomo, si impegna. Non sarò un campione ma non è male. Mi è piaciuto Barella, è stato l'unico a crederci ancora. Calhanoglu fino al primo gol aveva corso e passato poco, aveva camminato. Un'ora di Calhanoglu quasi sconcertante, poi siccome è un campione si è svegliato e ha cambiato la partita. Zielinski per la prima volta in stagione ha giocato male, dal suo passaggio nato il raddoppio del Como. Dimarco troppo insofferente con se stesso e gli altri.
Bonny generoso ma poco efficace. Thuram era quello che aveva fatto meglio nel primo tempo, poi si era arreso a un certo punto, prestazione molto buona ma è andato al contrario rispetto a tutta la rosa. Diouf si è dato molto da fare: un posto da titolare non lo trova ma punta l'uomo ed è merce rara. Sucic sembrava avesse dei gesti tecnici alla Zidane, poi si è perso. La differenza che fa Chivu rispetto a Inzaghi è che ha portato su un buon livello di forma, di fiducia e autostima 20 giocatori. Inzaghi a questo livello ne ha portati 11 giocatori l'anno scorso, gli altri 11 erano spariti, quando li mettevi non servivano a nulla. Sucic entra e sorprende, cambia la partita. Lo stesso Sucic che aveva deluso nelle ultime partite. Non è Pazza Inter, quello è l'inno. Inter più forte del Como. Mentre dopo la partita di Como ero stato molto critico perché la rimonta era stata propiziata da errori del Como, stavolta devo dire che raramente ho visto giocare così bene come il Como. Squadra presuntuosa, il Como, che si specchia. Per essere così devi essere così per 90', non puoi permetterti nemmeno una macchia. I complimenti all'Inter sono naturali, la finale di Coppa Italia è il compimento di una stagione straordinaria, nettamente migliore di quella dell'anno scorso.
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