Sconcerti: “Convinto che la Juve non vincerà il campionato. Inter? Conte ha fatto capire…”

Sconcerti: “Convinto che la Juve non vincerà il campionato. Inter? Conte ha fatto capire…”

Le parole del collega a proposito delle prime della classifica che si contendono lo scudetto in Serie A

di Daniele Vitiello, @DanViti

A parlare dell’attualità del calcio italiano a TMW Radio, durante Maracanà, è stato il direttore Mario Sconcerti. Queste le sue parole:

Bologna-Juve o Atalanta-Lazio, quale di queste due gare ha un peso maggiore?
“Hanno lo stesso valore perché le due capolista sono in parità. Il campo può essere diverso, anche se l’avversario più difficile. C’è curiosità nel vedere la Lazio, da che punto ripartirà e le partite sono dello stesso tipo.

Abbiamo visto un Conte caricatissimo nel post gara, che sensazioni vi ha dato?
“Ha fatto capire che può andarli a riprendere. Ha ottenuto anche bene la vittoria, è molto carico. Io ce l’ho un po’ con questi allenatori, con lui o con Sarri, che non si sono fatti sentire. Il calcio ci aiuta ad andare oltre, ma ci avrebbe fatto bene sentire Sarri o Conte, altri allenatori, mentre questo tipo di tecnici mi piacciono meno perché è gente che pensa solo a se stessa. Sarri rispetta le regole della società, personalmente ho cercato anche Conte, ci sono tante persone che aspettavano delle loro parole. Invece se ne sono guardati bene, hanno pensato di essere solo dei banali allenatori. Se Conte è tornato ricaricato, mi interessa meno di tre mesi fa”.

Eriksen è una variabile che Juve e Lazio non hanno?
“Non è così, la Lazio ha Correa, Caicedo, anche la Juve ha molte variabili. Eriksen ha trovato passo e posizione, sta giocando da attaccante ed è un giocatore che aiuta molto a battere gli avversari facili. Ti aiuta meno con gli avversari difficili, quando c’è da rincorrere i centrocampisti avversari. In questo momento è un grosso giocatore in più”.

L’Atalanta sarà l’ago della bilancia?
“Atalanta sarà un elemento decisivo per il campionato. La vedo molto bene anche in Champions, continua a migliorare partita per partita. Ieri mancava Ilicic e non ce ne siamo nemmeno accorti. La gara con la Lazio è decisiva, è un momento delicatissimo per la Juve, più rispetto a Lazio e Inter. Queste sono due squadre realizzate. La Juve ha poco dimostrato di essere squadra reale in 24 partite ed è molto difficile diventarlo adesso. Sono seriamente convinto sia un campionato con un vincitore diverso e al momento vedo bene la Lazio. Ma aspettiamo a vederla, anche se la Juve è totalmente in confusione”.

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