Dalla possibile cessione alla svolta. Marcus Thuram ha vissuto questa stagione come fosse sulle montagne russe. Partito molto bene, poi l'infortunio e non è stato più lo stesso, tanto che il giovane Pio Esposito gli è stato preferito diverse volte. Ci sono voluti mesi per rivedere il 'vecchio' Marcus e non è una casualità che la rinascita sia arrivata nel momento in cui è tornato in campo Lautaro.

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Thuram, dalla possibile cessione alla svolta: il ruolo di Chivu. In tanti nel club pensavano…
"Per mesi Marcus Thuram è stato un dubbio, l’enigma nel libro giallo, l’interrogativo più grande nella stagione interista. Nel vederlo senza il vecchio sorriso malizioso stampato sul volto, sembrava arrivato alla fine naturale di una felice storia di tre anni. In tanti in società pensavano già a trovargli un’adeguata destinazione estiva, così da fare definitivo spazio alla nuova coppia, la PioLa, Pio + Lautaro, e invece potrebbe accadere il contrario: il francese ha dato un sorprendente colpo di reni. Si è rimesso al centro dell’Inter e, nel trovare la riva anche grazie a Chivu, si è allontanato dalle alte maree del mercato. Ovviamente tutto potrà succedere tra qualche mese, ma non dovrebbe essere più considerata urgente la sua cessione", si legge sulla Gazzetta dello Sport.
"Non solo non è più un peso all’interno del reparto, ma Thuram è semplicemente tornato a praticare l’amata leggerezza. Ancora prima di partire per la sosta delle nazionali, aveva aumentato i giri in allenamento: nuova fame, altra corsa, diversa attitudine dopo qualche settimana giù di tono e lontana dai vecchi standard. Era, però, servito l’intervento deciso dell’allenatore: ormai è piuttosto chiaro, Cristian Chivu sa essere persuasivo all’interno di questo gruppo di lavoro. Chivu ha toccato comunque le corde giuste nel suo attaccante e Marcus è tornato semplicemente Thuram: il risultato di questa rinascita si è visto domenica scorsa dentro all’uovo di Pasqua".
"Vincere questo scudetto, il secondo della vita nerazzurra, magari con un finale da protagonista, gli servirebbe a prendere la rincorsa anche verso il Mondiale americano. Ha comunque promesso una doppia cifra per il terzo anno di fila, ma soprattutto vuole un brindisi al tricolore e ai dubbi ormai svaniti. Se c’era una certezza, in fondo, era proprio il sorriso di Thuram: ritrovato quello, Lautaro ha riabbracciato il suo Robin e l’Inter tutta il proprio attaccante principe. Arriverà il tempo di Esposito, non c’è dubbio, ma non adesso".
(Gazzetta dello Sport)
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