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Trevisani: “Una setta intorno ad Allegri! Urlò ‘è il punto con cui battiamo l’Inter’ quando…”
Durante il podcast Fontana di Trevi, il giornalista Riccardo Trevisani ha parlato del momento del Milan e delle responsabilità di Allegri:
"Il mio compito è dire le cose per cercare di aprire gli occhi a chi guarda. Ora lo sa pure mio zio, non mi interessa più parlare di Allegri. L'ho fatto quando era secondo e ho preso tutta la merda che potevo prendere. Poi a sorpresa avevo ragione. L'argomento Allegri è già superato come il suo calcio. Oggi vi raccontano che Gabbia fa il libero anni '70 e non è colpa dell'allenatore, però a ottobre Pavlovic faceva gol per merito dell'allenatore. La narrazione è sempre al contrario della verità. Vi raccontano una montagna di cazzate, serve qualcuno che vi dica la verità. Oggi il carro è stracolmo e tutti parlano di quanto gioca male il Milan, non mi interessa più parlare di Allegri. Dicono che Vlahovic è l'attaccante perfetto per Allegri, quando ce l'aveva dicevano che era un paracarro, era quello che gli creava problemi. La cosa cambia sempre intorno per salvaguardare Allegri. Colpa di Furlani, di Tare, di Leao, di Pulisic, di Maignan, Tomori e Gabbia. Sentirai parlare di 100 cose da una setta di persone, ma mai di Allegri. È un problema, ma non l'unico. Il Milan gioca male per colpa di Allegri, ma non è che è il vertice di tutti mali. Hanno ragione i tifosi a lamentarsi, hanno mandato via Maldini e Massara.
C'è un allenatore che dice che vinceva sempre lui, ma non vince mai se non gioca con la Juve 30 punti più forte della seconda. Ora se il gap lo deve aggiungere lui, non vince più. A livello di calcio non aggiunge nulla. Puoi educare e dare da mangiare a un sacco di gente che ti difende e ti difenderà sempre che dice che si espatrierà quando il Milan vincerà il campionato, che dice che è tutta colpa di quelli che dicono che Allegri che sbaglia. Ma non è vero, c'è una gestione tecnica che non funziona. Società e allenatore hanno grandi responsabilità. Poi dopo arriva la colpa dei giocatori. Il culo non è eterno, non puoi sperare che sbaglino i rigori contro di te o che fai sempre gol al primo tiro in porta. La squadra non perde da 24 partite? Lo sai che ce fai? Il sugo. Si gioca per vincere, non per non perdere. Non è tutta colpa di Allegri, ma non bisogna ascoltare quelli che dicono che non è colpa di Allegri. Vi vogliono raccontare che il Milan è una squadra di pipponi, ma non è vero. La tenuta mentale è merito dell'allenatore, li ha convinti di poter prendere l'Inter, all'andata Milan-Genoa rientra negli spogliatoi urlando al rigore sbagliato di Stanciu questo è il punto scudetto. Finito il lavoro mentale la squadra non ha più niente.
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