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Vieri: “Le mie dirette? Nessun giornalista può fare quello che faccio. I miei ex compagni…”

Eva A. Provenzano

L'ex giocatore nerazzurro ha raccontato a CHI il progetto che sta portando avanti sui social con gli altri ex giocatori come lui

Ogni sera tiene banco su Instagram con le sue dirette. Bobo Vieri in diretta racconta con i suoi ex compagni cosa succedeva quando giocava lui. Questo è quanto ha raccontato a Chi su quanto sta facendo per i suoi follower:

«Volevo fare dirette in un orario diverso rispetto a quello degli altri. Ho fatto una riunione con Ventola e Adani e alla fine siamo gli stessi della Summer Cup. Ci conosciamo da venti anni, la nostra è pura amicizia. La gente vuole sentir parlare di calcio vero. Raccontiamo le cose vere, gli aneddoti dì campo e spogliatoio. Non era così con i giornalisti. Quando scrivevano cose non vere. Diventavo antipatico come quella volta in conferenza stampa in cui dissi in conferenza stampa: 'Sono più uomo io che voi tutti insieme'. Ma i miei compagni di squadra e i miei allenatori mi conoscono, per questo mi rispondono se chiamo per una diretta. Sanno di potersi fidare, io non metto in crisi nessuno. Adoro i miei ex compagni, abbiamo passato tanti anni insieme e so dove andremmo a parare, so dove portare la conversazione. Nessun giornalista può fare quello che faccio io: i programmi sportivi stanno chiudendo tutti, ci siamo solo io, Ventola e Adani. Se ci sarà un seguito? Ho dei progetti». 

«Sono stato uno dei giocatori più pagati della storia? Sono partito dall'Australia a 14 anni con una valigia e duecento dollari. Il mio sogno era giocare in Serie A e Nazionale ma sarebbe stato lo stesso se avessi giocato in Serie B o in Serie C, la passione è la stessa. Poi se mi hanno pagato tanto... vuol dire che ero forte».

(Fonte: CHI)