Eriksen, l’agente ricorre al Collegio di Garanzia contro l’Inter: ecco il motivo

Il procuratore del trequartista dell’Inter si sarebbe rivolto al Collegio di Garanzia dello Sport per risolvere la situazione

di Andrea Della Sala, @dellas8427

Il futuro di Eriksen è lontano dall’Inter. L’esperienza in nerazzurro è vicina a concludersi per il danese che è alla ricerca di una nuova sistemazione. Latitano, però, le offerte anche per via dell’alto ingaggio del giocatore. Su di lui è tornato il Tottenham, ma potrebbe aprirsi un nuovo scenario:

Secondo quanto riportato dal Coni “Il Collegio di Garanzia dello Sport ha ricevuto un’istanza di arbitrato, ex art. 22, comma 2, del Regolamento Agenti Sportivi del CONI, da parte dell’Agente Sportivo Martinus Schoots contro la F.C. Internazionale Milano S.p.A., in virtù del contratto di mandato, sottoscritto il 27 gennaio 2020, in forza del quale la società intimata ha conferito incarico al suddetto istante al fine di consentire la realizzazione del trasferimento del calciatore Christian Eriksen, allora tesserato presso il Tottenham Hotspur F.C., alla società milanese”.

L’agente lamenta il mancato pagamento delle commissioni relative al trasferimento.

Getty Images

Questo l’Articolo 22, comma 2 del Collegio di Garanzia dello Sport:

“Salve espressa deroga contenuta nel contratto di mandato, sono altresì devolute al Collegio di Garanzia dello Sport del Coni, ai sensi dell’art. 54, comma 3 del Codice di Giustizia Sportiva, tutte le controversie aventi per oggetto la validità, l’interpretazione e l’esecuzione dei contratti di mandato stipulati dagli agenti sportivi nonché le relative controversie di carattere economico”.

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